Virtus, che risposta Edwards: «Penso solo a andare avanti». Smailagic: «Crediamo ancora nei play-in»
La sfida della 29ª giornata di EuroLeague tra Virtus Bologna e FC Barcelona prometteva equilibrio dopo le rispettive delusioni nella coppa nazionale, e le attese non sono state tradite: alla Virtus Arena sono stati però i bianconeri ad avere l’ultima parola, imponendosi 85-80 e salendo a un bilancio di 13–16. Dopo un avvio complicato, Bologna ha cambiato ritmo tra secondo e terzo quarto, dominando su entrambe le metà campo grazie a una difesa aggressiva e a un attacco estremamente efficiente, prima di resistere al tentativo di rimonta catalana nel finale guidata da un decisivo Carsen Edwards. Il Barcellona era partito forte affidandosi agli ex virtussini Kevin Punter, autore di 12 punti nel primo quarto con un perfetto 3/3 da tre, e Tornike Shengelia, accolto con un omaggio prepartita e subito protagonista con 9 punti e 5 rimbalzi nei primi dieci minuti. La Virtus ha però alzato l’intensità difensiva concedendo appena 7/15 da due nei successivi venti minuti, mentre in attacco ha trovato grande fluidità con Luca Vildoza, capace di eguagliare un record societario con 5 recuperi già all’intervallo.
Nel quarto periodo il match ha vissuto l’ennesimo ribaltamento: avanti 79-68 a quattro minuti dalla fine, la Virtus ha subito il rientro blaugrana con un parziale di 0-12 firmato ancora da Shengelia e Punter, completato dal sorpasso di Nicolás Laprovíttola. A spezzare l’inerzia ci ha pensato Alen Smailagić, glaciale dalla lunetta, prima delle giocate decisive di Edwards che hanno chiuso i conti. A fine gara l’esterno americano ha commentato: «È stata una grande vittoria per noi. Penso solo ad andare avanti e a giocare al meglio ogni partita, è questo su cui sono concentrato. Io gioco e basta. Tutto ciò che faccio è giocare per divertirmi».
Smailagic, autore di 19 punti e di un PIR stagionale di 21, ha invece sottolineato il momento personale e le ambizioni della squadra: «È una sensazione fantastica, soprattutto dopo un paio di mesi in cui non ho giocato come avrei dovuto. È bello essere tornato sulla strada giusta. Crediamo ancora di poter raggiungere il posto nel play-in, quindi continueremo a lottare e a crederci». Per il Barcellona non sono bastati i 27 punti di Punter, i 16 di Shengelia e i 14 punti con 12 assist (record personale) di Laprovíttola, mentre la Virtus guarda ora a un calendario con tre trasferte nelle prossime quattro gare prima di un lungo ciclo casalingo.