Virtus Bologna, il ritorno di Shengelia da avversario. Anche il Barca cerca il riscatto
Serata speciale per i tifosi della Virtus: per la prima volta Toko Shengelia torna a Bologna da avversario. La sfida di EuroLega di questo mercoledì contro le VNere è fondamentale anche per il suo Barcellona, reduce dalla dolorosa eliminazione in semifinale di Copa del Rey, e coach Xavi Pascual sottolinea come i giocatori vogliano "vincere immediatamente". L'allenatore avverte che "è il momento di giocare ogni partita come una finale" per chiudere "nelle migliori posizioni possibili" e ha rassicurato sul lavoro settimanale: "La squadra ha lavorato molto bene in questi ultimi due giorni" ed "era da tempo" che non potevano "allenarci per davvero tutti insieme". Sull'impatto di questo lavoro ha aggiunto: "Questo ci deve servire per prendere tutta l'energia per competere, e speriamo di avere una buona reazione domani". Il tecnico si è espresso anche sulle rotazioni bloccate e sull'avversario, descritto come "una squadra molto intensa, che in casa corre molto bene, che è molto atletica nelle posizioni di 3, 4 e 5, e che ha giocatori piccoli molto talentuosi", chiudendo definitivamente il discorso mercato: "La situazione è quella che è e non dobbiamo pensarci più di tanto; non si può fare mercato, basta, è finita. Siamo contenti di quello che abbiamo e, con quelli che siamo, andremo al massimo".
Anche lo stesso lungo georgiano, pur non nascondendo l'amarezza per la recente coppa persa, mantiene alta la guardia in vista della trasferta contro la squadra di Dusko Ivanovic. Sulla Virtus, che attraversa un momento difficile ed è stata a sua volta eliminata in Coppa Italia, Shengelia ha spiegato che "è abituata a giocare bene e con molta energia davanti ai propri tifosi". Il giocatore non si fida affatto della striscia negativa degli emiliani: "Più perdi, più hai voglia di vincere la partita successiva. Credo che siano molto motivati a batterci e sarebbe un errore pensare che sarà facile". Infine, riguardo al pesante contraccolpo emotivo lasciato in eredità dalla Copa del Rey, ha tracciato la strada per i blaugrana: "Stiamo cercando di essere positivi, anche se è difficile, ma domani tocca a un'altra partita e non possiamo arrivare lì abbattuti. Dobbiamo alzare la testa e lottare".