I Thunder si fanno rimontare 25 punti dai Raptors, ma non mollano la vittoria
In una notte in cui Oklahoma City ha rischiato di gettare alle ortiche un vantaggio di 25 punti, i Thunder hanno comunque trovato la forza per imporsi 116-107 a Toronto, firmando un successo prezioso nonostante le assenze pesanti di Shai Gilgeous-Alexander e Jalen Williams. A guidare i campioni in carica ci ha pensato Cason Wallace, protagonista assoluto con una prestazione completa che ha dato ritmo e sicurezza all’attacco, ben supportato da Isaiah Joe. La squadra di Mark Daigneault ha controllato a lungo il match, mostrando fluidità offensiva e una difesa capace di togliere certezze ai Raptors, prima che la partita cambiasse improvvisamente volto nel cuore del terzo periodo.
Toronto, infatti, ha costruito una rimonta clamorosa, spinta da un parziale di 30-5 che ha riportato tutto in equilibrio sul 101-101 a quattro minuti dalla fine. È stato il momento più delicato della serata, quello in cui OKC ha mostrato la maturità delle grandi squadre: Wallace ha acceso la scintilla su entrambi i lati del campo e i Thunder hanno risposto con un 9-0 fulmineo che ha spento definitivamente l’entusiasmo dei padroni di casa, ormai a corto di energie dopo lo sforzo titanico per rientrare. Un finale solido, costruito con lucidità e disciplina, che consegna a Oklahoma City la terza vittoria consecutiva e conferma la squadra come una delle più affidabili della lega.
Boxscore: 21 Barrett, 17 Quickley e Walter, 15 Ingram e Barnes per i Raptors; 27 Wallace, 22 Joe, 16 Caruso, 15 Dort, 11 Hartenstein per OKC.