Con Maxey e Embiid Sixers di gran carriera vincono a Indiana
I Philadelphia 76ers travolgono gli Indiana Pacers 135-114 grazie al ritorno dominante di Joel Embiid, subito incisivo dopo cinque gare di assenza. Il centro camerunense ha imposto la sua presenza nel pitturato sin dal primo tempo, mentre Tyrese Maxey ha guidato il ritmo offensivo con continuità e aggressività. Philadelphia ha ribaltato rapidamente il -8 del primo quarto con un parziale di 17-0 che ha cambiato l’inerzia della gara, sostenuta anche dall’impatto di VJ Edgecombe. Indiana, priva di Pascal Siakam e Aaron Nesmith, ha provato a restare in scia con le iniziative di Andrew Nembhard e Micah Potter, ma le percentuali basse e le 16 palle perse hanno pesato come un macigno (65-75).
Nella ripresa i 76ers hanno allungato in modo definitivo, sfruttando la superiorità fisica nel pitturato (82-52 nei punti in area) e la capacità di Maxey di colpire in transizione e a difesa schierata. Il terzo quarto ha segnato la fuga decisiva, con il vantaggio che ha superato le venti lunghezze fino al 106-85 della terza sirena. L’ultimo periodo è servito solo a gestire il margine, con la panchina chiamata a chiudere il lavoro. Philadelphia conferma così solidità e profondità, mentre Indiana esce dal match con la consapevolezza di dover ritrovare equilibrio e continuità non appena il roster tornerà al completo.
Boxscore: 23 Nembhard e Potter, 15 Jackson, 13 Jones, 12 Sheppard, 9p+10r Brown, 8p+10r Walker per i Pacers; 32 Maxey, 27 Embiid, 23 Edgecombe, 15 Grimes, 12 Oubre Jr. e Watford per i Sixers.