Miikka Muurinen lascia il Partizan Belgrado: «Era quello che mi serviva»
Il talento finlandese Miikka Muurinen ha lasciato il Partizan Belgrado, come riportato da YLE, chiudendo così una breve ma significativa esperienza in Serbia, la prima nel basket professionistico. Il classe 2007 ha avuto modo di confrontarsi con il livello dell’Eurolega, accumulando esperienza e crescita personale durante i sei mesi trascorsi a Belgrado. Ripercorrendo la stagione, Muurinen ha spiegato: «Questo era esattamente ciò di cui avevo bisogno. Volevo assaggiare il basket professionistico e imparare da un grande allenatore. Il Partizan è stato un posto fantastico dove giocare e sono cresciuto molto come persona in soli sei mesi».
Il giovane finlandese ha poi elogiato il leggendario tecnico Željko Obradović, sottolineando: «Ho adorato lavorare con Željko. È il miglior allenatore che abbia mai avuto. Pretendeva molto, ma teneva davvero a noi come giocatori». Commentando invece il ruolo ridotto avuto sotto la guida di Joan Peñarroya, ha aggiunto: «Capisco in parte i commenti dell’allenatore. Sono ancora un giocatore giovane e cerco di migliorare ogni giorno in ogni aspetto. Giocare per una squadra di livello Eurolega è stata una scuola dura, ma è esattamente per questo che sono andato al Partizan. Obradović e io eravamo stati chiari fin dall’inizio. Lui sapeva che sarei rimasto al Partizan solo un anno per poi andare negli Stati Uniti. A quanto pare, Peñarroya non lo sapeva». Guardando al futuro, Muurinen ha concluso: «Sono in grande forma e ora voglio godermi il tempo con la Susijengi mentre ci prepariamo alle prossime partite contro il Belgio».