Spurs, Mitch Johnson loda la prestazione di durezza in casa dei Pistons
L’allenatore dei San Antonio Spurs, Mitch Johnson, ha definito la vittoria in trasferta per 114‑103 contro i Detroit Pistons come una prova di durezza mentale e fisica più che una serata di semplice precisione al tiro. Secondo il coach, la partita è stata subito molto intensa e gli avversari hanno chiarito fin dai primi minuti che non sarebbe bastato affidarsi alle conclusioni realizzate in avvio. Con questo successo gli Spurs salgono a 40‑16 e allungano a nove la loro striscia positiva, restando alle spalle della sola Oklahoma City nella Western Conference.
Johnson ha apprezzato la capacità della squadra di mantenere ordine quando il match è diventato più ruvido, sottolineando come gli Spurs abbiano saputo adattarsi nei momenti di maggiore contatto. La squadra ha chiuso con 32 assist, 12 palle perse e ottime percentuali dall’arco, privilegiando il gioco collettivo rispetto alle iniziative isolate. Devin Vassell ha guidato l’attacco con 28 punti e sette triple, mentre Victor Wembanyama ha inciso soprattutto nella metà campo difensiva con 21 punti, 17 rimbalzi e sei stoppate, nonostante una serata complicata al tiro. Johnson ha elogiato anche il lavoro di Stephon Castle su Cade Cunningham, limitato a un 5/26 dal campo, e ha definito la sfida come un contesto dal sapore playoff, utile per misurare la crescita del gruppo. Ha infine ribadito che l’identità degli Spurs si fonda su ritmo, attività e connessione, più che sulla forza bruta: un modo di imporre il proprio gioco simile a un pugile che controlla il ring con movimento e anticipo.