Patrick Beverley scagionato dalle accuse di violenza domestica
L’ex giocatore NBA Patrick Beverley non affronterà accuse penali dopo le contestazioni di aggressione nei confronti della sorella minorenne. Una giuria della contea di Fort Bend, in Texas, ha stabilito che non ci sono elementi sufficienti per procedere con il caso. I suoi avvocati hanno dichiarato che Beverley è sollevato dalla decisione e che non avrebbe mai voluto fare del male a un membro della sua famiglia, aggiungendo che spera di poter recuperare la propria reputazione dopo settimane difficili.
L’episodio risale a novembre, quando la sorella del giocatore era uscita di casa senza permesso nel cuore della notte. Al suo rientro, la situazione familiare è degenerata e, secondo quanto riportato nei documenti di polizia, Beverley avrebbe avuto un confronto acceso con lei. Le autorità, intervenute dopo una chiamata, avevano riscontrato segni fisici e proceduto all’arresto con l’accusa di aggressione a un familiare. Dopo l’esame del caso, però, la giuria ha deciso di non procedere oltre, chiudendo formalmente il procedimento a carico dell’ex guardia di Rockets, Clippers e Bucks, che negli ultimi anni aveva proseguito la carriera all’estero.