Valerio Antonini annuncia: «Mi candido a sindaco di Trapani»

Valerio Antonini annuncia: «Mi candido a sindaco di Trapani»
© foto di Ciamillo

"Dopo una nottata difficile da digerire per la decisione del Tribunale Federale che stiamo vedendo di appellare, e vedendo tutto quello che ho letto in giro, ho preso la decisione irrevocabile di candidarmi a Sindaco di Trapani". Lo dice Valerio Antonini, patron della Trapani Shark e del Trapani Calcio, su Facebook. "Ho capito che è l'unico modo che ho per scardinare un sistema dall'interno [...] Questo è l'unico modo per cambiare per sempre questa città e per difendere gli investimenti fatti. Quando vado in difficoltà faccio all-in, e il mio passaggio è questo". Nelle scorse ore la Corte d'Appello federale ha respinto il reclamo della Procura, che chiedeva l'esclusione del club dal campionato di Serie C di calcio, ritenendo invece adeguata la sanzione già inflitta in primo grado e che conferma il -5 in classifica, decisa il 9 marzo 2026 per violazioni amministrative. Mentre il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI ha rigettato i ricorsi della Trapani Shark.

"Candidato per eliminare tutto lo schifo visto"
"La candidatura è ufficiale. Siamo in tirannia, con un Comune che si permette di fare quello che è stato fatto al PalaShark. Sono schifato da quello che ho visto a Trapani in questi tre anni. E sono convinto che vincerei facile: i trapanesi riconoscono che per quanti errori ci sono stati, e so di averne fatti soprattutto nella gestione di chi mi ha portato avanti, aiutato o aiutato a cadere. Ma sanno che sono una persona per bene. E non abbandonerò mai né calcio, né basket", prosegue Antonini, il quale sottolinea che non si tratti di un "pesce d'aprile": "Il presidente Antonini ha deciso che si candida a Sindaco di Trapani. Dobbiamo rilanciare, e far capire che sono l'ultimo a mollare in tutto". E aggiunge: "Valerio Antonini vincerà le elezioni, secondo me anche al primo turno, e lo farà alla grande, per portare questa città ad eliminare tutto quello schifo e quella follia che ho visto da quando sono arrivato in questa bellissima ma martoriata città".