La Serie A ritorna a Roma. La cordata Nelson, le mosse di Matiasic (e la Virtus Roma...)
Il grande basket torna ufficialmente nella Capitale. Il Consiglio federale della FIP, riunitosi in via straordinaria nella giornata dinieri, ha approvato l'istanza della Società Guerino Vanoli Basket Srl per il trasferimento della propria sede da Cremona a Roma, sancendo di fatto il ritorno della città nel massimo campionato per la stagione 2026/2027, dopo l'addio della famiglia Toti nel dicembre 2020. Dietro questa ambiziosa operazione ci sono le figure di Don Nelson Jr. e Rimantas Kaukenas, supportati da soci americani tra cui spicca il nome della stella dei Los Angeles Lakers, Luka Doncic (e, riferisce La Gazzetta dello Sport, Dirk Nowitzki). Il progetto viaggia a doppio filo con il futuro sbarco della "Nba Europe" nel 2027-2028 e prevede già mosse di altissimo profilo, come la possibile richiesta di una wild card per partecipare all'Eurolega.
Il nodo principale per la nuova realtà capitolina rimane però la questione legata all'impianto di gioco. La situazione è stata complicata dall'inserimento di Paul Matiasic, presidente di Trieste, che ha bloccato gli spazi del PalaEur con un'offerta esorbitante di 100.000 euro a gara, scatenando il pronto ricorso di Nelson e Kaukenas poiché l'offerta sarebbe stata formulata a titolo personale e non come società sportiva. Segnale che il titolo della Pallacanestro Trieste è salvo, e resta da capire quale sia quello che Matiasic vuole portare nella Capitale. In attesa della copertura del centrale del Foro Italico (prevista per il 2027), l'alternativa per la nuova squadra di Donnie Nelson sarebbe il Palazzetto dello Sport, dove però si prospetterebbe una difficile convivenza logistica con la Luiss, la Roma Volley femminile e la Virtus GVM Roma 1960.
In questo intricato scenario, proprio la Virtus GVM Roma 1960 di Massimiliano Pasqualini continua il suo percorso in totale autonomia, attualmente impegnata nei playoff per la A2. Dopo aver respinto il tentativo di avvicinamento dello stesso Matiasic, la storica appendice della prima Virtus è ormai a un passo dall'ufficializzare l'accordo con un ricco investitore statunitense attivo nel settore immobiliare. Lo riferisce Il Corriere dello Sport. Questa iniezione di capitali permetterebbe al club di alzare notevolmente il proprio potenziale economico, puntando a un rapido ritorno in Serie A e regalando a Roma una prospettiva cestistica di altissimo livello fino a poco tempo fa impensabile. Anche se di campo, se non nel caso della Virtus che si sta giocando i playoff di Serie B, non si parla.