Lakers e LeBron James: volontà comune di proseguire insieme, ma l’estate sarà decisiva
I Los Angeles Lakers e LeBron James sembrano intenzionati a continuare il loro rapporto anche nella prossima stagione, nonostante i dubbi che circondano il futuro del fuoriclasse dopo l’eliminazione ai playoff. James ha spiegato che si prenderà alcune settimane per valutare con calma le sue opzioni e capire quale direzione prendere per il "resto della carriera". Secondo quanto riportato, Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers potrebbero diventare alternative concrete qualora James percepisse che i Lakers stiano orientandosi verso un progetto tecnico diverso dal suo. Un eventuale nuovo accordo con Los Angeles comporterebbe con ogni probabilità il primo taglio salariale della sua carriera ventennale, con la cifra finale legata alle mosse che la dirigenza effettuerà per costruire il roster attorno a Luka Doncic.
Se invece LeBron decidesse di lasciare la franchigia, i Lakers avrebbero la possibilità di liberare quasi 50 milioni di spazio salariale rinunciando ai suoi Bird rights e a quelli di Rui Hachimura. Ricordiamo anche il percorso complessivo di James: 23 stagioni tra Cavaliers, Heat e Lakers, 26.8 punti di media in 1.622 partite di regular season, 21 convocazioni all’All-Star Game e un palmarès che comprende Rookie of the Year, quattro MVP, quattro Finals MVP e quattro titoli NBA. La sensazione è che la volontà reciproca di proseguire ci sia, ma la direzione del mercato dei Lakers — e le ambizioni personali di James — renderanno questa offseason una delle più delicate degli ultimi anni.