Follie per Roma: PalaEur a Matiasic, il gruppo di Nelson contesta (con il titolo di Cremona)
Sono ore caldissime per il futuro della pallacanestro a Cremona, Trieste e Roma. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Consiglio Federale di domani ufficializzerà l’approvazione, condizionata ad alcuni adempimenti, del trasferimento di Cremona nella Capitale chiesto già due mesi fa. Il titolo è stato acquisito dalla cordata di Donnie Nelson, con Rimantas Kaukenas alla guida delle operazioni. Oltre ad aver presentato la manifestazione di interesse per Nba Europe, il gruppo ha fatto richiesta di wild card anche all’Eurolega, magari passando inizialmente dalla Eurocup. Ma c'è un grande ma: ovvero la questione PalaEur. La corsa all'impianto è stata vinta da Paul Matiasic, il numero uno della Cotogna Sports Group che detiene la Pallacanestro Trieste e che "ha letteralmente polverizzato ogni velleità degli avversari, mettendo sul piatto una cifra quasi venti volte superiore al minimo richiesto", riferisce Il Piccolo. Secondo la rosea, l'avvocato californiano e il suo gruppo hanno presentato un'offerta attorno ai 4 milioni per l’affitto più uno per l’allestimento dell’impianto, dunque 5 milioni, per una sola stagione e un calendario che dovrebbe essere di 16 date del PalaEur. In giornata Eur Spa ha fatto sapere di aver ricevuto le proposte dai soggetti interessati a locare la struttura per alcuni incontri della prossima stagione, 2026/2027, del campionato di basket di serie A. E che le offerte sono al momento in corso le attività istruttorie per la valutazione, riporta ANSA.
IL NODO IMPIANTI - In questo scenario, la nuova squadra romana di Donnie Nelson e Rimantas Kaukenas - con anche Luka Doncic tra gli investitori coinvolti - potrebbe giocare al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Il mancato annuncio del vincitore della corsa al PalaEur sarebbe legato al ricorso presentato dal gruppo Nelson, che contesta il fatto che Matiasic abbia partecipato non come società sportiva ma tramite il Cotogna Sports Group, realtà privata che detiene il 99% delle quote del club giuliano. In attesa dell’esito, non è escluso un rilancio della cordata Nelson. Intanto il Comune di Roma ha comunicato che chi resterà fuori dal PalaEur potrà contare su uno spazio al Palazzetto di viale Tiziano.
Trieste resta in A: la città si mobilita, la proprietà annuncia un piano strutturale. La mossa di Matiasic lascia intuire un possibile secondo trasferimento verso Roma nelle prossime settimane, magari dopo l’uscita di Trieste dai playoff. Ma le ultime indicazioni vanno in direzione opposta: il club giuliano non si sposterà. La mobilitazione della città e della politica ha portato alla conferma che il basket a Trieste è salvo. Il comunicato diffuso dalla società, altrimenti difficile da interpretare, annuncia un piano strutturale per garantire competitività e sostenibilità, sviluppato negli ultimi mesi e condiviso con stakeholder e Regione. I dettagli saranno resi noti al termine dei playoff. Da ricordare che il consorzio locale, titolare dell’1% delle quote, mantiene un diritto di veto tramite i patti parasociali. Questo il testo del comunicato: "La proprietà della Pallacanestro Trieste annuncia di aver definito un piano strutturale volto a garantire la competitività e la sostenibilità della squadra al massimo livello possibile. I dettagli del progetto sviluppato negli ultimi mesi, discusso con gli stakeholder della pallacanestro e della Regione, saranno resi noti al termine degli attuali playoff, mantenendo nel frattempo l'attenzione completamente focalizzata sul ruolo della Pallacanestro Trieste nell'attuale e decisiva fase di campionato."
Chi può essere la seconda squadra diretta a Roma? Se non sarà Trieste, resta aperta la domanda su quale club possa trasferirsi nella Capitale e quale ruolo avrà Matiasic, che appare in uscita dalla proprietà giuliana. La Pallacanestro Varese, accostata dieci giorni fa a Matiasic per una possibile partnership con RedBird, sarebbe vicina a un accordo proprio con il fondo di Gerry Cardinale, secondo le indiscrezioni riportate. Nel frattempo, il quadro resta in movimento:
- Sassari, retrocessa sul campo, ha annunciato una conferenza stampa per venerdì
- Vanoli presenterà giovedì l’addio ufficiale a Cremona
- a seguire, ci sarà lo svelamento del progetto Nelson per Roma
Il finale di questa storia è ancora tutto da scrivere.