«Se il tuo sogno è giocare in NBA, basta dirlo e ti compriamo la play»
A Trieste la stagione regolare di Serie A si chiude con una sconfitta interna contro la Vanoli Cremona. Il destino ha messo di fronte le due squadre più chiacchierate e dal futuro incentro. Contorni definiti in realtà per la Vanoli che passerà al gruppo di Nelson, con il trasferimento a Roma che sarà ratificato dal prossimo Consiglio Federale. Situazione differente a Trieste, dove le ambizione alla Capitale di Paul Matiasic hanno messo in forte dubbio quello che sarà il futuro del basket giuliano. "Pallacanestro Trieste patrimonio della città" lo striscione di ieri al PalaRubini, dove la Curva Nord per la prima volta ha rotto gli indugi puntando il dito direttamente contro il presidente Matiasic. ""Se il tuo sogno è giocare in NBA, basta dirlo e ti compriamo la play", recitava un secondo striscione. Invece, scrive Il Piccolo, i "cori contro la NBA Europe e il presidente Petrucci sono ormai diventati un rito collettivo, quasi un sottofondo necessario per esprimere il dissenso verso un sistema che sembra voler svuotare i territori".