Playoff NBA | Edwards trascina Minnesota, Spurs beffati nel finale
Anthony Edwards si prende la scena nel momento più caldo e ribalta l'andamento di una partita che sembrava scivolare dalle mani dei Timberwolves.
Con 36 punti complessivi e ben 16 nell’ultimo quarto, la guardia di Minnesota firma la rimonta e il successo per 114-109 contro gli Spurs, in una Gara 4 segnata dall’espulsione di Victor Wembanyama all’inizio del secondo periodo. Il lungo francese viene allontanato dopo un fallo giudicato eccessivo su Naz Reid, colpito al collo da una gomitata nata dalla frustrazione per i contatti subiti sotto canestro. L’uscita anticipata del 7-footer francese apre un vuoto tecnico ed emotivo per San Antonio, ma non basterà da sola a consegnare la partita ai padroni di casa.
Reid, dopo il colpo subito, resta in campo e chiude con 15 punti e 9 rimbalzi, diventando una presenza costante nei momenti chiave della ripresa, dopo il 60-56 dell'intervallo. Edwards accende il Target Center con una tripla profonda da oltre sette metri che riporta Minnesota a contatto sul 94-91, chiedendo a gran voce l’energia del pubblico per il finale. Un tiro rapido dai tre punti dall’angolo gli regala il 98-97 e il primo vantaggio dei Wolves dalla metà del terzo quarto. San Antonio prova a restare aggrappata alla gara, ma ogni piccolo break viene puntualmente ricucito dalla combinazione tra aggressività perimetrale e presenza interna dei lunghi di Minnesota.
Senza Wembanyama a presidiare l’area, i lunghi dei Timberwolves trovano spazio per incidere con continuità e colpire nei tagli centrali. Rudy Gobert chiude con 11 punti e 13 rimbalzi, ma soprattutto firma un gioco da tre punti a poco più di tre minuti dalla sirena su assist alto-basso di Reid, prima di schiacciare il 107-101 dopo un passaggio perfetto di Julius Randle. Reid aggiunge un tap-in pesantissimo a 40,0" dalla fine che porta il margine a sette lunghezze, salvo vedere gli Spurs rientrare ancora grazie alla sequenza di Dylan Harper, capace di catturare un rimbalzo, subire fallo, rubare un pallone e segnare due liberi per riportare lo scarto a un solo possesso. Nel caos dell’ultimo giro di lancette, Ayo Dosunmu controlla un lancio lungo da fondo campo di Jaden McDaniels, viene toccato in volo da De’Aaron Fox e dalla rimessa nasce il viaggio in lunetta che chiude definitivamente i conti con due tiri liberi a 9.8 secondi dal termine.
La serie ora si sposta a San Antonio per Gara 5, con lo status di Wembanyama affidato alla decisione dell’ufficio disciplinare dopo il Flagrant 2 che ha portato alla sua espulsione automatica per contatto eccessivo su Reid. Gli Spurs trovano comunque risposte importanti dal backcourt: Harper e Fox mettono 24 punti a testa, mentre Stephon Castle ne aggiunge 20 trasformando il resto della serata in una lezione di tiri dalla media, tra arresti e tiro e soluzioni nel traffico vicino al ferro. Il pubblico del Target Center esplode quando il francese lascia il parquet con Minnesota avanti di due, ma i Wolves faticano a capitalizzare subito il “regalo”, confermando la tendenza a perdere intensità quando manca la stella avversaria. Dopo sei palle perse in un terzo quarto da soli 20 punti e un nuovo svantaggio di otto lunghezze aperto da una tripla di Fox a inizio quarto periodo, Minnesota trova ancora una volta la lucidità per un finale in controllo e rimette la serie in perfetto equilibrio (2-2).