Wizards e Jazz pronti a scambiare le scelte alte: il Draft 2026 si apre a nuovi scenari

11.05.2026 13:30 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Wizards e Jazz pronti a scambiare le scelte alte: il Draft 2026 si apre a nuovi scenari

Washington Wizards e Utah Jazz si presentano al Draft 2026 con una strategia che può cambiare l’intera notte delle chiamate: entrambe le franchigie sono aperte a scambiare le loro scelte più alte, rispettivamente la numero 1 e la numero 2. Una posizione di forza che apre scenari nuovi e potenzialmente esplosivi sul mercato delle pick. 
Il presidente dei Wizards, Michael Winger, ha spiegato che la franchigia sta valutando concretamente la possibilità di scendere di posizione, senza considerare la prima scelta come un elemento imprescindibile per cambiare il futuro della squadra. Washington ritiene infatti di aver già compiuto passi significativi nella costruzione del roster, dopo aver aggiunto due ex All-Star come Trae Young e Anthony Davis, oltre a un nucleo di giovani selezionati nelle ultime Lottery. Winger ha aggiunto che il general manager Will Dawkins analizzerà tutte le opzioni disponibili, inclusa la possibilità di scendere nel Draft qualora la dirigenza identifichi più giocatori di pari valore nelle posizioni successive. Un elemento centrale nelle valutazioni è la presenza di AJ Dybantsa, considerato da molti il miglior prospetto della classe 2026 e potenziale ago della bilancia in qualsiasi trattativa legata alle prime scelte.

Sul fronte Utah, il presidente Austin Ainge ha dichiarato che i Jazz sono disponibili ad ascoltare proposte per la scelta numero 2, sottolineando come la franchigia non escluda alcuna possibilità e sia pronta a valutare ogni scenario. Utah è stata spesso collegata proprio a Dybantsa durante la stagione, anche se la situazione si è complicata dopo l’arrivo di Jaren Jackson Jr. in una trade con i Memphis Grizzlies lo scorso febbraio. Nel resto della lega cresce la sensazione che le squadre nelle prime quattro posizioni possano valutare scambi interni a quel gruppo, pur senza l’intenzione di uscire completamente dalla top 4, considerata una fascia di talento particolarmente solida e difficile da abbandonare. Con due delle prime tre scelte potenzialmente disponibili, il Draft 2026 si annuncia come uno dei più imprevedibili degli ultimi anni. Wizards e Jazz hanno aperto la porta a movimenti importanti: ora toccherà al resto della NBA decidere se varcarla, provando a riscrivere gli equilibri del futuro prossimo della lega attraverso le scelte di vertice del Draft.