Il lungo e sentito saluto di Naz Mitrou-Long al Napoli Basket
Naz Mitrou-Long saluta la Napoli Basket dopo una stagione di alti e bassi. Arrivato come colpo di mercato dell'estate 2025, il giocatore è destinato a lasciare la squadra dopo appena un anno per iniziare una nuova avventura con il PAOK BC. Il playmaker canadese di passaporto greco ha affidato ai social, attraverso un lungo messaggio pubblicato su Instagram, il suo addio alla città partenopea, ringraziando tifosi, società e ambiente per l’affetto ricevuto durante tutto l’anno. Un saluto sentito, carico di riconoscenza e anche di orgoglio per quanto costruito insieme.
Nel suo messaggio, Mitrou-Long ha raccontato il legame nato fin dal primo giorno con Napoli e con il popolo napoletano: “Prima di arrivare qui, mi avevano raccontato molte cose su Napoli: quanto fosse forte l'orgoglio di essere napoletano, quanto fosse vivace e persino quanto fosse folle. Devo dire che è tutto vero e che queste cose sono ciò che rende Napoli unica. Ricordo il mio primo giorno di arrivo come se fosse ieri. L'energia di questo posto è stata contagiosa, mi sono innamorato di tutto ciò che aveva da offrire. Dal cibo alla gente ai panorami impagabili, questo posto è davvero unico”. Poi il pensiero ai tifosi: “Mi avete accolto fin dall'inizio, nonostante tutto: due dita rotte, il cambio di allenatore, gli alti e bassi della stagione, l'amore si è sempre sentito. Sebbene questa città sia esigente in termini di eccellenza, proprio per questo amore e questo orgoglio, chi indossa la maglia del club ha la responsabilità di onorarla”.
Il giocatore ha infine sottolineato il valore del percorso compiuto dalla squadra, nonostante gli obiettivi iniziali non siano stati pienamente raggiunti: “Quest'anno avevamo un gruppo giovane, pieno di talento e, soprattutto, di ragazzi che volevano vincere per voi ogni sera. Anche se non abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati all'inizio, il miglior risultato degli ultimi 20 anni e la qualificazione ai playoff a un solo passo sono qualcosa di cui credo la città possa essere ottimista, perché, in poche parole, il meglio deve ancora venire”. Il saluto finale è il passaggio più personale ed emotivo: “Il primo compleanno di mio figlio l'abbiamo trascorso in questo splendido Paese. Abbiamo ricordi indelebili che ci legano, ricordi che non dimenticheremo mai. Avrete sempre il nostro sostegno, anche da lontano o forse un giorno da avversario. Amerò per sempre voi, questa città e questo Paese. Dal profondo del mio cuore, grazie Napoli per avermi permesso di riscoprire me stesso e di indossare questa maglia”.