Giannis Antetokounmpo è sul mercato: i Bucks ascoltano offerte
Il futuro di Giannis Antetokounmpo è sempre più lontano dai Milwaukee Bucks. Secondo quanto riportato da ESPN, la franchigia del Wisconsin avrebbe ufficialmente aperto alle offerte di mercato per il due volte MVP NBA, entrando così in una delle estati più delicate della propria storia recente. La situazione potrebbe sbloccarsi prima del Draft NBA del 23 e 24 giugno, con la proprietà che ha già ammesso pubblicamente come il club si trovi davanti a un bivio decisivo: prolungare il contratto della superstar greca oppure procedere con una cessione clamorosa. Il co-proprietario Jimmy Haslam è stato diretto: “Nelle prossime sei o sette settimane decideremo se Giannis firmerà un contratto massimo e resterà con noi oppure giocherà da un’altra parte”. Una posizione che conferma come il rapporto tra il giocatore e la società sia arrivato a un punto di rottura ormai difficilmente ricomponibile.
Dietro questa apertura al mercato ci sono mesi di tensioni e incomprensioni. Già prima della trade deadline di febbraio, Milwaukee aveva discusso possibili scenari di scambio dopo che Antetokounmpo aveva espresso la convinzione che fosse arrivato il momento di separarsi. La stagione dei Bucks è stata infatti estremamente deludente: record negativo di 32-50, esclusione sia dai playoff sia dal play-in e un ambiente sempre più instabile. Secondo le ricostruzioni americane, il greco avrebbe addirittura preso in considerazione un futuro ai New York Knicks già la scorsa estate, mentre durante l’ultima stagione sarebbero emerse ulteriori frizioni legate anche alla gestione dei suoi problemi fisici. Nonostante gli sforzi della dirigenza — dagli arrivi di Jrue Holiday e Damian Lillard negli ultimi anni fino all’ingaggio di Myles Turner — il progetto tecnico non è più riuscito a restare competitivo ai massimi livelli.
Ora attorno ad Antetokounmpo si prepara una vera asta di mercato. I Bucks chiederebbero in cambio un giovane talento di primissimo livello e un enorme pacchetto di scelte future, mantenendo una valutazione altissima della propria stella. Diverse squadre sono già pronte a muoversi: tra le franchigie interessate ci sarebbero Golden State Warriors, Miami Heat, Minnesota Timberwolves, Cleveland Cavaliers, Boston Celtics, gli stessi Knicks e i Los Angeles Lakers. Molto dipenderà però dalla volontà del giocatore, che grazie alla propria situazione contrattuale mantiene un forte potere decisionale sulla futura destinazione. “La conversazione sarà semplice: dove vuole andare Giannis e dove è disposto a firmare a lungo termine”, ha spiegato una fonte vicina alla trattativa.
Per Milwaukee si apre quindi una nuova era, certificata anche dal cambio in panchina con l’arrivo di Taylor Jenkins al posto di Doc Rivers. La franchigia non esclude comunque un ultimo tentativo per convincere Antetokounmpo a restare, utilizzando asset importanti come scelte future e contratti cedibili di giocatori quali Bobby Portis e Kyle Kuzma per costruire un roster più competitivo. Ma il senso generale, attorno alla lega, è che il ciclo del greco a Milwaukee sia arrivato al capolinea. Dopo 13 stagioni, un titolo NBA conquistato nel 2021 e praticamente ogni record della franchigia riscritto, l’addio di Giannis potrebbe presto diventare la notizia più clamorosa dell’intera offseason NBA.