Mario Fioretti: «Una gioia giocare i playoff: erano il nostro obiettivo»
Intervistato da Giovanni Teppa su “Tuttosport”, coach Mario Fioretti ha tirato le somme sulla regular season della sua Bertram Derthona Tortona: “Sicuramente buona: abbiamo disputato un'annata notevole, tenendo conto che per la nostra squadra diciotto vittorie in stagione sono tante. La mia percezione del quotidiano è stata eccellente. Abbiamo fatto un grande lavoro insieme alla società, senza voler fare aggiustamenti in corsa, perché abbiamo sempre creduto nei nostri ragazzi. C'è soddisfazione per i rapporti che si sono instaurati e per il lavoro fatto in palestra, che sono andati avanti di pari passo ai risultati ottenuti. Avremmo potuto vincere qualche partita in più, questo è vero. Ma bisogna tenere a mente il percorso che abbiamo compiuto, riuscendo a stare davanti a squadre più attrezzate della nostra”.
Domenica 17 maggio inizierà la post-season con la serie contro l’Umana Reyer Venezia: “Era il nostro obiettivo. Sarà dura, ma metteremo tutto quello che abbiamo per andare il più in là possibile. È una gioia grande giocare i playoff, sia perché conquistarli è difficilissimo sia perché è bellissimo poter competere a un livello più alto".
Il Derthona ha ancora margini di miglioramento? “Quando alleni hai la sensazione dopo ogni partita di poter aggiustare qualcosa. Fa parte dell'essere allenatori. Anche la gara di Venezia ci ha dato degli spunti su cui lavorare in settimana. Mi aspetto che i ragazzi arrivino il più carichi possibili a Gara 1. Il vissuto mi dice che questa squadra è composta da combattenti e che darà tutto quello che ha dentro”.