B Int - L'Olimpia Castello conquista la salvezza nel playout contro Bergamo
L’Olimpia Castello non delude i tanti tifosi presenti sugli spalti e conquista la salvezza, raggiungendo il 2-0 nella serie Playout di semifinale ai danni della BluOrobica Bergamo. Partita non particolarmente esaltante dal punto di vista tecnico, ma con diversi spunti interessanti che trascinano gli spettatori fino al 70-64 finale. Unico neo del match il parapiglia a tempo scaduto, con gli ospiti che appaiono particolarmente nervosi a metà campo. Ma ci sta, perché la posta in palio era alta, con la salvezza in ballo e (per i bergamaschi) la speranza di tornare in campo per Gara3 domenica prossima. Ma non ce ne sarà bisogno per l’Olimpia Castello può festeggiare una salvezza che da tanti, forse da troppi, veniva additata come “spacciata” nella corsa ad evitare la retrocessione. E’ festa grande per la squadra di coach Marco Carretto, assolutamente soddisfatto a fine gara, immerso nella marea ciano-nera di fine gara. E’ festa grande per il Presidente Massimo Ramini, il General Manager Danilo Francesconi, il Team Manager Alfredo Castellari, tutto lo staff tecnico e medico, il main sponsor Vifermeca, l’altro fondamentale sponsor Callegari Ecology Service e per tutto il pubblico presente.
Si parte 2-14 in 4’ con i padroni di casa che iniziano malissimo con 3 falli e 4 errori dall’arco, quindi Pederzini e Franceschi entrano dando spinta e scossa alla squadra: 13-15 al 7’ e, a 1’30” dalla fine, la tripla di Vigori firma il primo vantaggio dell’Olimpia sul 18-16. Il primo quarto si chiude col (meritato) vantaggio ospite 18-20. Pederzini fa la differenza anche ad inizio del 2° quarto con un “and one” che infiamma il pubblico (25-27), ma è la tripla di capitan Grotti a lanciare i ciano-neri sul 31-29. All’intervallo ci si arriva al 36-35 con Leon Polanco che è già a quota 19 punti “figli” di 11 liberi e 2 triple; per i locali è Beck (11 punti) il miglior realizzatore al cambio campo. E’ un’Olimpia Castello decisamente più forte a livello mentale quella che si presenta con il 49-43 al 6’ firmato Galletti e Franceschi che sono clamorosi dall’arco, ma Bergamo pare resistere. Nel finale di quarto, i locali riescono, però, a dare la svolta al quarto (e al match): segnano Grotti, Vigori e Carpani per il 55-44 con cui ci si ferma in vista dell’ultimo quarto.
Gli ultimi 10’ sono al cardiopalma con l’Olimpia Castello che scappa sul 57-49 al 3’, ma Bergamo cerca di restare aggrappato ai locali, anche alzando la “temperatura” in campo. Tutto da rifare a metà frazione sul 57-54 con il cesto di Odiphri che riapre i giochi anche perché i locali in 5’ segna solo con il canestro di Carpani in apertura. Poi si sblocca a 3’30” sul 61-54 con la tripla favolosa di Alessandro Grotti che fa esplodere il PalaFerrari. A 2’ dalla sirena l’Olimpia Castello si trova avanti 65-58 con i liberi di Pederzini. Sergio non ci sta e tenta il tutto per tutto incassando due falli sul tiro dall’arco, andando in pochi secondi in lunetta per ben 6 volte, senza errori, riaprendo clamorosamente il match sul 65-64. Si gioca sul filo dell’equilibrio e della tensione: ci pensa Manuel Carpani a griffare la salvezza dell’Olimpia Castello infilando una tripla frontale che manda in paradiso il PalaFerrari (68-64). Nell’azione successiva Polanco commette fallo di sfondamento su Grotti e sul match cala il sipario: vince l’Olimpia Castello 70-64.
OLIMPIA CASTELLO-BLU OROBICA BERGAMO 70-64
(parziali: 18-20 / 36-35 / 55-44)
Olimpia Castello: Carpani 18, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 5, Grotti 10, Domenichelli, Beck 11, Torri ne, Pederzini 7, Galletti 8, Vigori 11, Garuti ne. All: Carretto
Blu Orobica Bergamo: Odiphri 2, Polanco 26, Cefis ne, Leoni 12, Franco 2, Pagnoncelli, Hrytsiuk ne, Zana 2, Sergio 15, Carparelli 5, Catteneo ne, Mal ne. All: Ciocca
Arbitri: Luca Resca di Cento (Fe) e Cristian Romanello di Ferrara (Fe)