Varese, chi va e chi resta: gli italiani e le conferme di Iroegbu e Stewart le priorità
Dopo la delusione per i playoff persi all'ultima curva, la Openjobmetis Varese inizia i lavori per delineare il roster della stagione 2025/26, con un'attenzione particolare rivolta al pacchetto degli italiani, che con l'esodo dei giovani in NCAA diventa ancora più centrale. La dirigenza biancorossa si è mossa con anticipo per trovare i sostituti di partenti importanti come Assui, - per cui dovrebbe arrivare Liam Udom - una mossa necessaria prima di concentrarsi sul mercato straniero (nelle prossime ore si discuterà della possibilità di aggiungere un settimo extra comunitario ndr). C'è poi la questione Librizzi: anche il capitano è diretto negli USA, costringendo Varese a cercare alternative come il "cavallo di ritorno" De Nicolao o Zampini. Trovare i sostituti dei due prodotti biancorossi rappresenta lo snodo cruciale di questa fase di mercato.
La priorità assoluta alla voce scadenze porta il nome di Davide Alviti. Il club varesino punta forte al rinnovo dell'ala di Alatri, il quale gradisce l'ambiente, la permanenza alla corte di coach Kastritis e la prospettiva di giocare in Europa. Tuttavia, c'è da trovare la quadratura economica ritoccando l'ingaggio da 180mila euro della scorsa stagione. Bisognerà chiudere in fretta per evitare l'inserimento di altre squadre: per ora non sono arrivate offerte irrinunciabili dalla Spagna, ma c'è da prestare molta attenzione alla neonata Roma targata Kaukenas, costretta a costruire ex novo il proprio parco italiani e potenzialmente molto aggressiva sul mercato.
Sul fronte stranieri, la situazione è legata a doppio filo alle competizioni europee e ai diversi tipi di accordi in essere. Elementi di spicco come Ike Iroegbu, Carlos Stewart, Tazè Moore e Allerik Freeman possiedono infatti clausole di uscita a pagamento azionabili nel caso in cui ricevessero chiamate da club iscritti a coppe superiori (come BCL, Eurocup o Eurolega) rispetto all'eventuale partecipazione dell'OJM alla FIBA Europe Cup. La volontà della società lombarda è chiara: si farà il possibile per trattenere il talento nigeriano Iroegbu, seppur a fronte di un costo importante, e si cercherà di mantenere Stewart, contando anche sul benestare della sua agenzia per farlo maturare ancora a Varese. Più complessa appare invece la riconferma di Tazè Moore, sul quale le recenti sirene di un possibile accordo nella lega estiva canadese CEBL fanno propendere per un imminente addio. Nel frattempo, lo scacchiere del roster vede già dei movimenti programmati per coprire le uscite di giocatori come Freeman e l'eventualità legata a Ethan Esposito, con l'inserimento ormai definito del già citato Liam Udom tra le ali. Resta infine da sciogliere il nodo legato a Nate Renfro: il suo è l'unico contratto che prevede un'opzione di uscita a favore esclusivo del club biancorosso, e nei prossimi giorni la dirigenza dovrà decidere se confermarlo o esplorare nuove opzioni sul mercato.