Serie B - Le strade delle Fortitudo Agrigento e del direttore sportivo Cristian Mayer
Le strade delle Fortitudo Agrigento e del direttore sportivo Cristian Mayer si separano. A Cristian va il più sincero ringraziamento da parte della società per il lavoro svolto con professionalità, dedizione e grande senso di appartenenza durante il percorso condiviso in tutti questi anni insieme. Il suo contributo umano e professionale ha rappresentato il valore più importante per la crescita della Fortitudo, affrontando ogni sfida con passione, competenza e attaccamento ai colori biancazzurri, trasformandosi da giocatore a faro di questa società. Un legame unico ed indissolubile, raro per qualsiasi sport.
Ecco le parole di Cristian: “18 anni. Sembrano tanti, eppure li sento passati come un respiro, come qualcosa che non hai il tempo di stringere davvero prima che sia già diventata memoria. 18 anni in cui ho avuto il privilegio di stare vicino a un uomo straordinario come Totò Moncada e alla sua famiglia. Un uomo visionario, coraggioso, capace di costruire qualcosa che va ben oltre il basket: un'identità, un senso di appartenenza, una ragione per credere che anche in Sicilia si possa costruire qualcosa di importante. Per me è stato, e resterà, un eroe di questa terra. 18 anni che augurerei con tutto il cuore a chiunque faccia questo lavoro, perché non capita a tutti di trovare un posto dove sentirti davvero a casa. 18 anni in cui ho incontrato persone meravigliose: colleghi, amici, compagni di strada che comunque non usciranno dalla tua vita anche se scade un contratto. Restano! Questo è il regalo più grande. 18 anni di gratitudine profonda, sincera, difficile da mettere in parole, verso tutto il mondo Fortitudo Agrigento. Grazie. Grazie di tutto. Questo percorso fantastico finisce qui, ma quello che mi ha lasciato dentro rimarrà per sempre. Ad maiora!”
A nome della proprietà, dello staff, degli atleti e di tutta la famiglia Fortitudo, esprimiamo profonda stima e affetto nei confronti di Cristian, augurandogli il meglio per il futuro professionale e personale, certi che ad interrompersi è solo il percorso professionale e non l’amore per i nostri colori e per la società.