Per il 26/27 nessun 7° straniero in LBA, ma richiesta urgente di confronto per revisione norme
Si è svolta questa mattina l'Assemblea della LegaBasket Serie A. Non ci saranno cambi di format - esclusa l'ipotesi del 7° straniero - per la prossima stagione 2025/26, anche se "è stata ribadita all’unanimità dei Club l’assoluta necessità di intervenire in modo non più differibile sulle problematiche strutturali e sportive dell’ecosistema della pallacanestro, tenendo conto delle criticità a livello nazionale e delle mutazioni in atto a livello internazionale". Per questo motivo, LBA ed i Club "ritengono necessaria una revisione di diverse norme strutturali, compresa quella dell’eleggibilità degli atleti, per evitare che venga seriamente messa a rischio la sostenibilità del movimento di vertice, criticità che sta affliggendo l’Italia come, nei confronti in essere, anche numerosi paesi esteri".
"A seguito di quanto emerso, l’Assemblea ha dato mandato al Presidente di richiedere l’apertura urgente di un tavolo di confronto con le componenti istituzionali, per dialogare costruttivamente, avanzando ogni utile e opportuna proposta affinché si possa giungere entro la fine dell’anno solare 2026 alle modifiche ed alle riforme in oggetto.
Per consentire ai Club una adeguata pianificazione della stagione sportiva 2027/2028, a garanzia della necessaria sostenibilità del movimento professionistico di vertice, ribadendo con forza la centralità degli investitori dei Club LBA".
Nessuna modifica per il 2026/27
"Certi che le esigenze esposte vengano accolte al confronto con la massima tempestività", conclude la nota. "I Club hanno deliberato di confermare e prorogare per la stagione 26-27 il format del campionato, le regole di eleggibilità degli atleti e la premialità (Premialità Minutaggio Italiani e Premialità Giovanile) in linea con quanto stabilito per le stagioni sportive precedenti.