Metta World Peace emozionato per la mancata sospensione di Wembanyama
Metta World Peace ha reagito con forte partecipazione emotiva alla notizia che Victor Wembanyama non subirà ulteriori sanzioni dopo l’espulsione in gara 4 contro i Minnesota Timberwolves. L’ex ala NBA ha spiegato che la decisione gli ha riportato alla mente uno dei momenti più dolorosi della sua carriera. Parlando con Brandon “Scoop B” Robinson, World Peace ha ammesso: “Mi sono un po’ emozionato”. Il riferimento è all’episodio che ha portato all’espulsione immediata di Wembanyama, colpito con un Flagrant 2 dopo un gomito al volto e al collo di Naz Reid durante la sconfitta degli Spurs per 114-109 in gara 4.
Secondo Shams Charania di ESPN, la lega ha deciso di non infliggere ulteriori provvedimenti disciplinari al rookie francese. Una scelta che ha toccato nel profondo World Peace, il cui percorso NBA è stato segnato dalle conseguenze dell’episodio del 2012 con James Harden. Ripensando a quel momento, ha ricordato: “Non era rivolto a James. Non sapevo nemmeno chi fosse dietro di me”, aggiungendo: “Ho solo sentito qualcuno spingermi; non sapevo chi fosse. È stato molto sfortunato”.
Metta World Peace was suspended 7 games for the elbow to James Harden’s head in 2012.
— Brandon Rahbar (@BrandonRahbar) May 11, 2026
He missed the final game of the regular season and 6 playoff games. pic.twitter.com/l5Clpd1URk
“Vorrei non essere stato sospeso”: il peso delle decisioni nei playoff. Per World Peace, la questione non riguarda solo il singolo episodio, ma il significato di essere tolti dal campo quando la posta in gioco è altissima. “A volte devi vincere sul campo e concentrarti sulla partita”, ha detto . E ha aggiunto con amarezza: “Vorrei poter non essere sospeso e concentrarmi sulla partita”. Il tema è particolarmente attuale in una postseason in cui perdere un giocatore chiave può cambiare l’intera serie. Minnesota ha sfruttato la spinta di Anthony Edwards nel quarto periodo, insieme ai contributi di Naz Reid e Rudy Gobert, per pareggiare la serie sul 2-2 e costringere gli Spurs a un gara‑5 decisiva a San Antonio. L’espulsione di Wembanyama ha alimentato discussioni e polemiche, ma World Peace ha interpretato l’episodio come parte della tensione storica tra la fisicità dei playoff e la disciplina arbitrale.