Valencia, tutto in una notte: gara 5 vale la prima Final Four
Per Valencia è arrivato il momento della verità. Dopo quattro partite equilibrate, intense e spesso decise negli ultimi possessi, la serie contro il Panathinaikos si giocherà tutta in una sola notte alla Roig Arena. In palio c’è l’ultimo biglietto per la Final Four di Atene, un traguardo che la squadra di Pedro Martinez ha saputo tenere vivo rimontando dallo 0-2 iniziale con due vittorie pesantissime ad Atene. Martinez conosce bene la natura di questa sfida e non si aspetta sorprese: «Ci hanno battuto due volte qui, noi li abbiamo battuti due volte là, e i margini sono stati molto piccoli», ha ricordato, sottolineando come sia illogico immaginare una gara diversa dalle precedenti. Per il coach, la chiave sarà accettare i momenti difficili e restare lucidi quando la partita si farà più sporca: «Ci saranno momenti in cui sarai davvero in difficoltà e dovrai trovare un modo per uscirne».
Il protagonista assoluto della serie è stato Jean Montero, autore in gara 4 di una prestazione storica: il suo 45 di PIR è il migliore dell’intera stagione e il più alto registrato nei playoff da quando esiste il formato attuale. Martinez sa che servirà ancora la sua brillantezza, soprattutto perché Valencia arriva alla sfida decisiva con una rotazione ridotta: Josep Puerto e Xabi Lopez-Arostegui sono fuori, mentre Braxton Key resta in dubbio nonostante si sia allenato con una maschera protettiva dopo la frattura al naso.
In un contesto così teso, l’esperienza di Darius Thompson pesa più di ogni altra cosa. È l’unico del roster ad aver già giocato una gara 5 di playoff in EuroLeague e ha scelto un approccio semplice: «Sarà una partita dura, come tutta la serie. Entrambe le squadre daranno tutto quello che hanno». Poi, con una sincerità che racconta la portata del momento, ha ammesso: «Di sicuro è la partita più importante alla quale io abbia mai partecipato. Ma è solo un’altra partita. Vai e gioca». Martinez ha insistito sul fatto che la differenza la faranno i dettagli: tattica, personalità, ispirazione e anche un pizzico di fortuna. È la natura di una gara senza domani, in cui ogni possesso può cambiare il destino di una stagione. La palla a due è fissata per le 21:00 CEST. Valencia si prepara a vivere una notte che può entrare nella storia del club.