Il ritorno di Danilovic alla presidenza del Partizan apre la porta a Zeljko Obradovic?
A Belgrado l’aria è cambiata. La candidatura di Saša Danilović alla presidenza del Partizan ha rimesso in moto dinamiche che sembravano congelate, restituendo alla piazza una sensazione di possibilità che mancava da mesi. Secondo quanto riportato da Basketball Sphere, il suo ritorno ai vertici del club potrebbe diventare la chiave per riaprire la porta a un nuovo ciclo con Željko Obradović, dopo l’addio a metà stagione dovuto ai contrasti con l’attuale dirigenza. Il mandato del presidente uscente Ostoja Mihajlović è ormai agli sgoccioli, e Danilović ha già espresso apertamente la volontà di tornare a guidare i bianconeri.
Un cambio al vertice che, secondo le fonti, renderebbe molto più realistico un riavvicinamento con Obradović, figura simbolo e riferimento tecnico della storia recente del club. Nonostante l’entusiasmo, però, i tempi non sembrano immediati. La struttura attuale della squadra e la programmazione già avviata non lasciano spazio a un ritorno lampo in panchina: l’ipotesi più concreta è che si debba attendere almeno un’altra stagione prima di immaginare un nuovo progetto costruito attorno allo “Zoc”. Resta però un punto fermo: se Danilović tornerà davvero alla presidenza, il Partizan potrebbe finalmente ritrovare la stabilità politica e tecnica necessaria per riportare Obradović a casa. E per una piazza che vive di identità, storia e appartenenza, sarebbe molto più di un semplice cambio di panchina: sarebbe l’inizio di un nuovo capitolo.