La tragica scomparsa della 15enne Sofia Di Vico. La Procura apre un'inchiesta
Il mondo della pallacanestro giovanile è sotto choc per la tragica e prematura scomparsa di Sofia Di Vico, quindicenne della UnioBasket Maddaloni, morta a causa di un fatale choc anafilattico. La giovane atleta si trovava sul litorale romano per disputare il torneo "Mare di Roma Trophy in Pink" con la sua squadra under 15, le "Monelle". Giovedì sera, subito dopo aver giocato la sua ultima partita, Sofia ha accusato un violento malore durante la cena presso il ristorante del camping Capitol di Ostia, sussurrando: «Non riesco a respirare». Inutili le immediate somministrazioni di cortisone e la disperata corsa all'ospedale Grassi. La Procura di Roma ha ora aperto un fascicolo per omicidio colposo per fare luce su un'ipotetica contaminazione alimentare, dal momento che i rischi legati alle allergie della ragazza erano stati preventivamente comunicati alla struttura. Il responsabile tecnico della squadra, Giovanni Monda, ha ricordato la drammaticità di quegli istanti: «Abbiamo capito che stava succedendo qualcosa di grave e abbiamo allontanato le sue compagne di squadra, sono stati momenti terrificanti, siamo tutti sconvolti».
Di fronte a questa tragedia immane, il trofeo di Ostia è stato immediatamente sospeso per onorare la memoria della giovane cestista, mentre la sua città si è chiusa in un doloroso silenzio. Il vuoto lasciato da Sofia, accompagnata spesso in trasferta dal papà Fabio, è incolmabile, come testimoniano le parole commosse del suo allenatore: «Una ragazza speciale, aveva un’ostinazione pazzesca, il basket era la sua vita — dice di lei Monda, appena tornato ieri a Maddaloni, un paese in lutto —. Il parroco ci ha accolti con un abbraccio, ci siamo riuniti in preghiera per supportare le ragazze, tutte sotto choc». Un profondo cordoglio condiviso da tutta la comunità casertana e dalle istituzioni, che si stringono attorno a chi le voleva bene: «Una famiglia bellissima, unita dalla passione per il basket — sottolinea il sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo — siamo vicini ad Antonella e Fabio, genitori di Sofia, studentessa del nostro liceo scientifico Nino Cortese».