Premi All-Star di fine stagione, regola di distruzione dell'immagine NBA

24.02.2026 18:20 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Premi All-Star di fine stagione, regola di distruzione dell'immagine NBA

Sono passati quasi due mesi da quando avevamo fatto la previsione (link) che i premi All Star di fine stagione, per quanto riguarda il campionato corrente 2025-2026, non sarebbero andati a campioni conclamati e amati dal pubblico ma a giocatori emergenti o di seconda fascia, bravi ma non altrettanto buoni per il marketing che, si sa bene, è l'anima preponderante della NBA. In questo lasso di tempo la realtà si è fatta ancora più brutale contro Adam Silver e la regola delle 65 partite giocate con almeno 20' in campo per essere validati a ricevere i premi. 

Attualmente tutte le stelle più brillanti della Lega sono già escluse oppure in bilico di cadere al primo contatto sbagliato. Gli infortuni partite hanno già condannato LeBron James, Stephen Curry e Giannis Antetokounmpo. Altri giocatori 'eliminati' da quella regola delle 65 partite sono Ja Morant, Joel Embiid, Trae Young, Domantas Sabonis, Austin Reaves, Anthony Davis, Jalen Williams, Franz Wagner, Josh Giddey e Tyler Herro. E quali sono le prossime stelle NBA a rischio? Sono Nikola Jokic (1 partita fuori e sarà eliminato), Devin Booker (3 partite), Victor Wembanyama (4 partite), Luka Doncic (5 partite) e Shai Gilgeous-Alexander (6 partite).

Le conseguenze del non rispetto della regola delle 65 partite, e del non essere idonei ai premi individuali di fine stagione della NBA, hanno anche conseguenze economiche per i giocatori. Essere inseriti nelle squadre All-NBA è legato all'idoneità per contratti supermax, il che significa che saltare le partite può costare ai giocatori milioni di dollari in potenziali guadagni. Chi rimane in corsa? Il nuovo MVP potrebbe essere Cade Cunningham. Ben lontano dall'essere immeritato, considerando che è il miglior giocatore della migliore squadra dell'Est e un giocatore che ha registrato numeri fantastici in questa stagione (25,5 punti, 9,8 assist e 5,8 rimbalzi). Ma ci sono anche in corsa Jaylen Brown dei Celtics e Jalen Brunson dei Knicks, Donovan Mitchell dei Cavaliers o Scottie Barnes di Toronto.