Al Barclays Center i Nets non resistono alla pressione dei Mavericks
I Dallas Mavericks superano i Brooklyn Nets 123-114 al termine di una serata anomala, segnata da un viaggio complicato per entrambe le squadre a causa della bufera che aveva bloccato i voli. L’arrivo a New York solo nel pomeriggio non ha però frenato Dallas, capace di costruire la vittoria già nel primo tempo grazie a un attacco fluido e preciso, culminato in 76 punti segnati nei primi due quarti (contro 64 dei Nets). Marvin Bagley III e Naji Marshall hanno dato subito ritmo e presenza offensiva, mentre Brandon Williams ha gestito con lucidità i possessi, permettendo ai texani di controllare il ritmo nonostante l’assenza prolungata di Cooper Flagg. Brooklyn ha provato a rispondere con le iniziative di Michael Porter Jr. e Noah Clowney, ma la difesa non è riuscita a contenere l’efficienza al tiro degli ospiti.
Nel secondo tempo i Nets hanno tentato la rimonta, arrivando fino al -2 grazie alle triple consecutive di Terance Mann, ma i Mavericks hanno mantenuto sangue freddo nei momenti chiave, ritrovando continuità offensiva e ricostruendo un margine in doppia cifra nel finale. La precisione al tiro e la capacità di distribuire responsabilità hanno fatto la differenza per Dallas, che conquista così la seconda vittoria consecutiva dopo una lunga striscia negativa. Brooklyn, invece, incassa la quinta sconfitta di fila e continua a cercare risposte in un periodo complicato, in cui gli sforzi individuali non bastano a compensare le difficoltà difensive e la mancanza di continuità.
Boxscore: 26 Porter Jr., 22 Clowney, 17 Mann, 16 Claxton per i Nets; 22 Bagley III, 21 Marshall, 19p+10as Williams, 17 Thompson, 13 Christie e Washington per i Mavericks.