Warriors, Kerr: "A New Orleans il problema è stata la gestione dell'intera gara"

Warriors, Kerr: "A New Orleans il problema è stata la gestione dell'intera gara"
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In una complicata corsa verso la post-season inseguendo uno dei primi sei posti che permetterebbe di evitare il play-in, Golden State - attualmente ottava con 30 vittorie e 28 sconfitte - è incappata in una brutta serata contro New Orleans allo Smoothie King Center. Steve Kerr ha commentato la sconfitta per 113-109 sottolineando che il problema non è stato solo il finale, ma l’intera partita. «Sono stati 48 minuti complicati: 21 palle perse, poca esecuzione offensiva, spaziature sbagliate. In transizione abbiamo sprecato almeno tre potenziali layup nel primo tempo perché non correvamo, non tagliavamo verso il ferro e non occupavamo gli angoli. Sembravamo una squadra fuori sincrono.» Il coach ha riconosciuto anche il merito della pressione difensiva dei Pelicans: «La loro aggressività iniziale ci ha tolto ritmo. La partita era lì, alla nostra portata, ma non siamo riusciti a eseguire abbastanza bene. Con le assenze che abbiamo, dobbiamo giocare una pallacanestro pulita per vincere.»

Kerr ha spiegato che la squadra non ha mai trovato continuità: «Non c’è mai stato vero flusso. Anche quando costruisci un buon tiro da tre, se manca ritmo è difficile segnare con costanza.» Ha però visto segnali incoraggianti nella ripresa: «A tratti abbiamo mosso bene la palla lontano dalla sfera, trovando qualche layup. Ma le decisioni sbagliate e le troppe palle perse ci hanno penalizzato.» Parlando dei singoli, Kerr ha elogiato De’Anthony Melton: «È stato fantastico. Dopo due anni difficili è bello vederlo tornare a questo livello. È un grande compagno e un giocatore di valore.» Ha poi chiarito un episodio arbitrale legato a un fallo durante un tiro libero: «Temevo annullassero il libero, ma gli arbitri hanno gestito bene la situazione.»

Su Draymond Green, Kerr ha aggiunto: «Nel secondo tempo la partita si è aperta e Draymond ha corso bene il campo. Senza Steph abbiamo bisogno che spinga la transizione. Le sue letture hanno creato diversi vantaggi.» Il coach ha ribadito la difficoltà di vincere in condizioni di emergenza: «Con gli infortuni che abbiamo, dobbiamo giocare bene. E oggi non l’abbiamo fatto.» Golden State ha tirato male da tre (11/45, 24.4%) e perso 21 palloni, elementi che Kerr ha indicato come decisivi nonostante il dominio a rimbalzo (59 totali). L’esecuzione nei momenti chiave, però, è mancata.

Redazione Pianetabasket.com
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