LA WNBA mette il paletto: accordo per il nuovo CBA entro il 10 marzo!
La WNBA punta ad avere una nuova convenzione collettiva (CBA) entro il 10 marzo, così da evitare che le trattative con il sindacato delle giocatrici interferiscano con il calendario della stagione 2026. La lega ha comunicato questa tempistica durante una videoconferenza a cui hanno partecipato oltre cinquanta atlete. Pur non essendo un ultimatum formale, la data rappresenta un punto di riferimento per chiudere il negoziato in tempo, anche perché l’offseason sarà particolarmente intensa: oltre all’apertura della free agency, è previsto anche un draft di espansione per le due nuove franchigie, Toronto Tempo e Portland Fire.
Secondo il programma attuale, il draft NCAA si terrà il 13 aprile, i training camp inizieranno sei giorni dopo e la nuova stagione scatterà l’8 maggio. Nel frattempo, l’associazione giocatrici ha annunciato che per la prima volta la lega ha raggiunto nel 2025 la soglia di ricavi che attiva il meccanismo di revenue sharing: saranno distribuiti 8 milioni di dollari tra le atlete delle 13 squadre che hanno partecipato all’ultima stagione. I nodi principali del negoziato restano la ripartizione dei ricavi e le condizioni abitative. Il sindacato chiede una quota basata sugli incassi lordi, mentre la lega propone una percentuale sui ricavi netti, creando ancora distanza tra le parti. Nonostante alcuni segnali di apertura da parte dell’associazione nell’ultima controproposta, restano divergenze significative che dovranno essere risolte per arrivare a un accordo entro la finestra indicata.