Blocco mercato dalla FIBA per il Partizan Belgrado, ma il club serbo rassicura i tifosi
Il Partizan Belgrado è stato ufficialmente inserito nella lista dei club sanzionati dalla FIBA a causa di un debito non saldato nei confronti dell'ex stella della squadra Kevin Punter, trasferitosi al Barcellona nell'estate del 2024. Il contenzioso legale ruota attorno al contratto della stagione 2023-24, che garantiva al giocatore un salario netto di 2,35 milioni di dollari. Al centro della disputa vi è l'"imposta sul reddito annuale personale", una tassa applicata in Serbia agli individui con guadagni superiori al triplo dello stipendio medio annuo. Il Partizan, sostenendo di non essere responsabile di tale copertura fiscale, aveva trattenuto due pagamenti per un totale di 350.000 dollari, versandone successivamente solo la metà a Punter. Il giocatore ha infine vinto la causa al Tribunale Arbitrale del Basket (BAT), vedendosi riconoscere non solo la cifra mancante, ma anche un interesse annuo del 5% e ulteriori 20.000 euro per le spese legali e arbitrali.
Interpellato sulla vicenda da Eurohoops, il club serbo ha chiarito la propria posizione rilasciando una dichiarazione ufficiale in cui ridimensiona l'allarme sulla sanzione in corso: "Il BC Partizan è pienamente consapevole di questo caso e le cose stanno procedendo secondo le procedure standard. L'attuale blocco sul mercato sarà rimosso molto presto poiché è stato un passo necessario in merito al piano di pagamento approvato dalla FIBA. Sì, si tratta del caso delle tasse personali di Kevin Punter sui cui dettagli non entreremo nel merito. Tuttavia, abbiamo presentato ricorso contro questa decisione presso il Tribunale federale in Svizzera".
La dirigenza bianconera ha poi voluto sottolineare la fermezza della propria posizione, evidenziando l'eccezionalità della contromossa legale intrapresa per contestare la sentenza del BAT, pur rassicurando i tifosi sulla stabilità della società: "Tenendo presente che questa è stata la prima volta in assoluto che il nostro Club ha presentato ricorso al Tribunale federale in Svizzera, riteniamo che questo spieghi a sufficienza la nostra posizione e opinione riguardo a questa decisione del BAT. Tuttavia, il nostro ricorso non sospende l'esecuzione della decisione del BAT. Nel frattempo, garantiremo il normale funzionamento del club, inclusa la revoca del blocco FIBA."