Italbasket, Spissu: «Gran Bretagna non è squadra facile da battere»
La Nazionale azzurra è in partenza oggi alla volta della Gran Bretagna per aggiungere Newcastle upon Tyne per la gara della finestra FIBA di qualificazione alla World Cup 2027 contro la Nazionale di Albione. In gruppo è tornato un giocatore ormai veterano, richiamato da coach Luca Banchi. Le parole del playmaker del Saragozza Marco Spissu a Tuttosport: "Ormai sono anni che sono fisso in questo gruppo ed è estremamente piacevole fame par te. Era il sogno che avevo da bambino e ogni volta che si realizza mi rende orgoglioso."
Differenze tra Pozzecco e Banchi nella creazione del gruppo. "Gli allenamenti sono ovviamente diversi, sia per tipologia che per durata. Però stiamo parlando comunque di due coach preparatissimi. Con Poz abbiamo chiuso un percorso che ci ha portato a sfiorare una semifinale europea. E ora ne abbiamo iniziato un altro che, sono sicuro, sarà davvero entusiasmante. I più giovani stanno iniziando ad assaporare l'azzurro, noi veterani cerchiamo di non farli sentire gli ultimi arrivati. Ma di integrarli subito. E soprattutto di fargli capire cosa significa la canotta dell'Italia senior, che non ha lo stesso peso di quella delle giovanili. Devo dire che sono tutti mentalizzati a far bene e hanno gran voglia di mettersi in mostra. Peccato ci siano pochi allenamenti, ma stiamo comunque lavorando bene sui tanti dettagli che serviranno contro la Gran Bretagna."
La Gran Bretagna di Ellis e Wheatle. I tifosi vedono magari ancora i britannici come una squadra facile da battere e, invece, negli anni si sono evoluti e sono cresciuti, come è capitato ad altre Nazionali. Hanno giocatori molto atletici e intensi, contro di loro dovremo essere bravi a giocare il nostro basket, fatto di passaggi e di giocate intelligenti, senza incartarci contro la loro aggressività. A Livorno ho già giocato nella sfida contro l'Ucraina e ho un ricordo bellissimo, di un tifo caldo e appassionato: confido che possa esserci lo stesso ambiente pure lunedì."