Houston travolge i Sacramento Kings con un Sengun dominante
Houston conferma il suo momento brillante e replica contro i Kings la prova di forza mostrata due giorni prima contro Utah. La squadra di casa prende subito il controllo grazie alla combinazione tra l’aggressività perimetrale di Reed Sheppard e la completezza tecnica di un Alperen Sengun da tripla doppia, che guida i Rockets verso un successo mai in discussione. Sacramento prova a restare agganciata con un primo quarto esplosivo di Russell Westbrook, ma il resto del gruppo fatica a trovare ritmo e chiude la frazione con percentuali troppo basse per impensierire una Houston già lanciata verso il 33-22.
L’allungo decisivo arriva nel secondo periodo, quando Sengun domina nel pitturato e Sheppard continua a colpire da lontano con sicurezza e continuità. Il gioco a due tra i due giovani leader dei Rockets diventa un rebus irrisolvibile per la difesa californiana, mentre Kevin Durant aggiunge esperienza e scelte pulite nei momenti chiave. Sacramento prova a rispondere con qualche fiammata, ma la differenza di intensità e lucidità è evidente: Houston vola sul +20 e poi sul +27 all’intervallo, trasformando la partita in una lunga gestione del vantaggio.
Nel secondo tempo i Rockets continuano a muovere la palla con fluidità, trovano soluzioni semplici e mantengono un livello di concentrazione che impedisce ai Kings di rientrare. Anche quando Westbrook prova a scuotere i suoi con giocate di energia, Houston risponde con maturità, ampliando il margine fino a toccare le 36 lunghezze. Il finale è pura amministrazione per la squadra texana, che chiude con un convincente 128-97 e conferma la crescita di un gruppo sempre più sicuro dei propri mezzi.
Boxscore: 28 Sheppard, 26p+13r+11as Sengun, 21 Durant, 14 Okogie, 12 Smith Jr. per i Rockets; 22 Westbrook, 15 DeRozan e Clifford, 11 Raynaud, 6p+11r Achiuwa per i Kings.