Pietro Aradori: «Germani, sei una big. La sfida con Milano il match più bello a Torino»
La Germani Brescia esce dalla Final Eight di Coppa Italia con nuove consapevolezze e la certezza di poter competere stabilmente ai massimi livelli del basket italiano. A sottolinearlo è anche il commento di Pietro Aradori, intervistato da Il Giornale di Brescia. Il bresciano è convinto della crescita della squadra e dell’importanza del percorso compiuto: «È stata una competizione entusiasmante e di grande equilibrio, con una bella cornice di pubblico. Potrebbe essere banale ma è sotto gli occhi di tutti che il match più bello ed sia stato quello che ha visto protagonista la Germani contro Milano in semifinale. Una gara clamorosa, che, per chi ama la pallacanestro, non doveva finire mai».
Aradori aggiunge: «Credo che per l'ennesima volta in queste ultime stagioni, Brescia ha dimostrato di essere ormai alla pari delle prime forze del campionato. Ha un gioco entusiasmante e di grande impatto. Nonostante si sia fermata contro l'Olimpia, questa squadra ancora una volta è riuscita ad acquisire la consapevolezza che sta realizzando qualcosa di incredibile grazie al suo equilibrio perfetto. Cosa serve per ulteriore step? Non scherziamo: questa squadra sta regalando alla città qualcosa di clamoroso. È costruita con grande equilibrio, lo dimostra anche la scorsa stagione dove è arrivata a giocarsi lo scudetto in grande condizione. Tre a zero con Trapani e poi quel maledetto infortunio a Ndour, non so come sarebbe finita».
La finale in un torneo con tante squadre nelle quali ha militato. «È vero, ma tanto lo sapete per chi tifavo ride. Lo sport è questo, bisogna accettare e guardare avanti. La finale mi ha comunque regalato una gioia: vedere il mio amico Peppe Poeta alzare il suo primo trofeo mi ha reso felice. Ho sempre avuto un forte legame con lui, dai tempi con la Nazionale fino ad oggi. Ha lasciato un segno a Brescia, ha costruito delle grandi basi per il futuro. Bravo Cotelli a continuare a seguire il solco lasciato da Poeta: sono certo che Brescia continuerà ad essere grande protagonista di questa stagione».