Elezioni presidenziali Fip: "Dio, Pozzecco e la poltrona" la triade di Petrucci

Nella frenesia di far sapere urbi et orbi che si ricandiderà per un ennesimo mandato, Giovanni Petrucci non sa più a che Santo votarsi e chiama in causa Dio
13.01.2024 20:15 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Elezioni presidenziali Fip: "Dio, Pozzecco e la poltrona" la triade di Petrucci
© foto di SAVINO PAOLELLA

Era il 27 novembre del 1095. Dalla piazza della cattedrale di Clermont-Ferrand, papa Urbano II chiese aiuto ai potenti francesi compreso il Re, per andare a Bisanzio (oggi Istanbul)  la capitale dell’Impero romano d’oriente sotto assedio dei turchi. La chiamata alle armi del Papa fu un successo: in migliaia partirono attratti dal sogno dell’avventura, di liberare il mondo dai turchi, dalle grandi ricchezze e dalla remissione di tutti i peccati promessa dal Pontefice.  Si dice che il Papa urlò :”Dio lo vuole!”

Giovanni Petrucci da Valmontone – Urbano II era francese – da tempo quando parla di sé “minacciando” la sua candidatura ha l’abitudine di riferirsi a Dio, l’Onnipotente come ha detto nell’ultima intervista alla Gazzetta. Tempo fa è sembrato che sostenesse proprio che l’Altissimo volesse la sua ennesima candidatura a presidente della Fip. Più altri annessi e connessi come l’ultima che suona così:“Ho una malattia: mi diverto a prendere insulti sui social quando dico che mi ricandido”. Qui la nostra nota sull’intervista alla Gazzetta.

Questi riferimenti religiosi cominciano ad apparire stucchevoli – nessuno contesta la fede di Gianni Petrucci uomo ci mancherebbe altro – e forse anche un po' offensivi nei confronti chi crede che Dio possa cambiare alcuni eventi specie quelli più tragici o aiutarlo nella vita di tutti i giorni. Chiamare in causa continuamente Dio per l’elezione alla presidenza della Fip sta diventando un giochino poco credibile ed anche un pò sospetto: ma come un uomo che si crede invincibile ha bisogno dell’aiuto di Dio per una cosa importante sì, ma non essenziale per l’esistenza dell’uomo? Dio, la Madonna ed i Santi dovrebbero scomodarsi per la carica più alta della Federazione pallacanestro? La prossima puntata sarà mica quella nella quale il signor Giovanni Petrucci ci racconterà che Dio gli è apparso in sogno per dirgli “Giovanni candidati!”?

Suvvia signor Petrucci riservi le sue esternazioni religiose per cose più serie.

E soprattutto invece di denigrare altri, cercare di commissariare Comitati Regionali – per ora il colpo Lombardia non gli è riuscito – ed elencare falsi successi raggiunti dalla Nazionale maschile, non sarà il caso che si preoccupi di raccontarci il suo programma elettorale? O andiamo avanti con le promesse di democristiana memoria (come lei d’altronde è sempre stato ed anche qui senza nessuna offesa o giudizio): do ut des? O lei è in grado di rimettere peccati come Papa Urbano II?

Perché non spiega come mai una delle Federazioni più ricche ha un disavanzo di 2 milioni e passa di euro nel bilancio preventivo del 2023 senza aver partecipato in questi lunghi anni delle sue presidenze ad Olimpiadi e Mondiali SE NON nel 2021 e nel 2023? Perché non spiega alcune delle voci del bilancio che sembrano strane, tipo i costi delle Commissioni ed il costo per la Nazionale maschile senior?

Presidente Petrucci non sarebbe ora di smetterla con rimandi religiosi pubblici ed entrare nel concreto delle cose che intende fare se dovesse venir rieletto? Lei sostiene che va tutto bene che il movimento è in crescita. Ma non è vero. Quello femminile per esempio è in crisi, una crisi che appare irreversibile. Eppure nonostante tutte le ricerche di mercato indichino come le donne siano il vero punto di riferimento del marketing e che quindi è lì che si dovrebbero fare investimenti importanti, lei su questo argomento non spende mai una parola. Pallavolo docet presidente anche se il riferimento le dà fastidio ed oppone sempre il fatto che il basket ha l’NBA…Francamente in pochi capiscono cosa c’entri il basket professionistico americano col resto del mondo della palla a spicchi, ma ognuno ha i suoi hobby e non saremo certo noi a volerle negare il suo.

I suoi argomenti sono Dio, Pozzecco e la poltrona. A proposito, perché ha dovuto difendere il coach della nostra Nazionale maschile intromettendosi nelle faccende di un club straniero? Forse la Federazione spagnola ha battuto ciglio quando la Virtus Bologna ha esonerato Sergio Scariolo?

Tornando e chiudendo, alla triade, Presidente…insomma…si commenta da sola…