Trenta a Trento di Teodosic e la Virtus Bologna vince il primo round in campionato

06.01.2020 11:48 di Davide Trebbi Twitter:    Vedi letture
Trenta a Trento di Teodosic e la Virtus Bologna vince il primo round in campionato

Non accadeva dalla stagione duemila, la Virtus Bologna in testa dopo la fine del girone d’andata, quindi campione d’inverno. La statistica poi prosegue con una profezia molto apodittica, con la conseguente vittoria di tutti i tornei disputati.

Intanto negli ultimi cinque minuti, ancora una volta ci pensa Milos Teodosic dominare e far trenta a Trento. Può sembrar un gioco di parole ma è andata proprio così, ennesima prova di forza del capelluto con il quarantaquattro influendo una partita strana e molto difficile da raccontare.

Due partenze diverse, la prima troviamo una Virtus difensivamente molto tosta contro una tesa e nervosa Aquila, i canestri felsinei si susseguono con estrema velocità e facilità, mentre i trentini faticano e vengono rallentati rilasciando tiracci portando nel primo tempo la contesa sotto di diciannove punti.

La seconda ripresa delle ostilità troviamo una Trento volenterosa di rientrare nella gara e aiutata da tanti tiri dalla lunga con Blackmon e quel chiacchierato ex Alessandro Gentile avvicinandosi quindi nell’incontro.

Un vantaggio esoso dissipato per la Vnera più per rilassamento, compagine di Djordjevic in ritardo: nel coprire alcuni tiri, riacciuffare qualche palla contesa, punire con più forza il canestro avversario e non subire stoppate. 

Appunto però è solo un momento perché dal trentesimo, dopo che Trento continuando a crederci e giocando una pallacanestro d’opportunismo passando anche in vantaggio, entra in scena il solito Milos spegnendo pian piano con canestri pesantissimi le speranze di gioco dopo le triple (vedremo se in futuro estemporanee o no) di Gentile. 

La solita organizzata condivisione del possesso e controllo dell’impulso ha avuto la meglio su una Dolomiti opportunista ma senza le fondamenta di Craft e Forray.

Sconfitta pesante per i padroni di casa, perché nonostante un buon terzo quarto si è vista una differenza di talento e di gioco evidente anche cercando più volte d’irritare la Segafredo in campo apparsa però sul finale semplicemente più forte.

Carbone quindi al momento per la compagine di Coach Brienza però con la possibilità di riscattarsi per ben due volte in questo gennaio, vista anche la partecipazione d’entrambi in Eurocup e nello stesso girone di Top16.

Coach Djordjevic si prende l'importante vittoria ma sottolinea in sala stampa l’evitar di ogni forma di compiacimento o appagamento nel corso della stessa gara seguendo la sua disciplina fanatica fin qui disputata. 

Una Virtus Bologna ormai sulla bocca di tanti ma se vuol ottenere aggettivi lodevoli anche in estate, non deve guardar in faccia nessuno ma esser sempre inflessibile e rigorosa, anche in questo ottimo momento.