Marco Belinelli all'Olimpia Milano per tentare l'ingresso in un club esclusivo

14.08.2020 23:59 di Umberto De Santis Twitter:    Vedi letture
Marco Belinelli all'Olimpia Milano per tentare l'ingresso in un club esclusivo

Marco Belinelli, nella notte del 13 agosto, ha salutato il campionato NBA 2019-20 con una bella prestazione personale da 16 punti (3/6 nelle triple) nella inutile gara con gli Utah Jazz. Si chiude anche il contratto con i San Antonio Spurs che partiranno per un parziale rinnovamento dalle certezze acquisite nella bolla di Orlando. Una serie che li ha visti andare vicino a una qualificazione ai playoff che avrebbe avuto sapore di miracolo.

La free agency di Belinelli però si aprirà solamente il 18 ottobre. Dovrebbe essere una caccia all'ultimo biennale della carriera della 34enne guardia bolognese, che nei mesi precedenti era stato accreditato di un possibile ritorno in Italia alla corte dell'amato coach Ettore Messina a Milano. Sarebbe l'occasione per terminare la carriera con un record ed entrare in un club esclusivo formato da pochi eletti...

Dalle nostre ricerche (gradite eventuali correzioni, naturalmente) abbiamo appurato che soltanto otto giocatori hanno vinto sia il titolo NBA che quello di EuroLeague - che guarda caso Belinelli non ha nel palmarès.

L'Armani 2020-21 potrebbe essere l'occasione d'oro per aggiungere nel libro dei record un'altra menzione al titolo italiano con la Fortitudo Bologna e al Three point contest dell' All Star Weekend.

Due di questi magnifici otto sono universalmente riconosciuti in quanto hanno vinto pure la medaglia d'oro olimpica. Parliamo naturalmente di Bill Bradley (Tokyo 1964, Simmenthal 1966, Knicks 1970 e 1973) e di Manuel Ginobili (Virtus Bologna 2000, Spurs 2003, 2005, 2007 e 2014, Atene 2004).

Ecco gli altri sei:

- Rich Jones (Varese 1970; Dallas 1976). Ala forte/centro di Coppa dei Campioni a Varese con oltre 20 punti di media. Il titolo degli USA è nell' ABA.

- Jim Brewer (LA Lakers 1982; Pallacanestro Cantù 1983). Centro di 2,06 tre anni in Brianza con 97 partite e 903 punti totali.

- Larry Wright (Bullets 1978; Bancoroma 1984), l'immarcabile "folletto nero" della Capitale.

- Bob McAdoo (LA Lakers 1982 e 1985; Olimpia Milano 1987 e 1988). Una leggenda.

- Zan Tabak (Jugoplastika Spalato 1989, 1990 e 1991; Rockets 1995) a Houston dopo esser passato per Livorno e Milano.

- Toni Kukoc (Jugoplastika Spalato 1989, 1990 e 1991; Bulls 1996, 1997 e 1998). Una seconda leggenda.

Fare le ferie e attendere quello che potrebbe succedere in un campionato NBA che all'avvio nel prossimo dicembre della regular season 2020-21 potrebbe lasciarlo fuori o rientrare immediatamente in pista in Europa sfruttando anche una condizione migliore dopo aver giocato da giugno a ora?

Oltre al ricco portafoglio in mano a Messina c'è anche il bonus sulle tasse previsto per chi arriva a giocare in Italia da un paese straniero: difficile che altri club continentali possano fargli offerte migliori. E sarebbe magari anche un triennale.

Ma non vogliamo farne una questione di soldi per chi ha già una grande carriera alle spalle. C'è qualcosa di intangibile e di gloria eterna da poter conquistare. Non siamo nella testa di Marco, ma è probabile che sia l'ora di pensarci.