EuroLeague - Nicolò Melli alla conquista del titolo che gli manca

12.10.2018 13:32 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1786 volte
EuroLeague - Nicolò Melli alla conquista del titolo che gli manca

Campione in tre Paesi diversi, gli manca solo l'Euroleague, cui punta col Fenerbahce del gm Gherardini e di Gigi Datome. Poi sarà NBA, molto probabilmente. Stiamo parlando di Nicolò Melli, che ha rilasciato l'intervista a Piero Guerrini di Tuttosport. E stasera si comincia con Gran Canaria l'avventura nel campionato 2018-19.

Fenerbahce dopo aver rinunciato alla Nba? S'è cambiato poco, due elementi che mi piacciono: Lauvergne e Tyler Ennis. Ripartire è emozionante come la prima volta l'anno scorso. Qui c'è piena consapevolezza di ciò che si è e si vuole. Nba? Ho deciso di restare e sono concentrato sulla stagione. Ogni distrazione è controproducente. Alla fine vedremo.

Percorso. Io sono contento del percorso per il quale ringrazio chi mi ha aiutato, famiglia, agente, fidanzata, gli staff, i club. Se ho una qualità è la voglia e la capacità costante di mettermi in gioco e ambire a qualcosa di più. Ho dovuto cambiare abitudini, ho seguito il grandissimo esempio del mio amico Nikos Zisis. Lo vedi e capisci cosa conti per essere al top, a partire dalle routine quotidiane, da dettagli di apparente nessuna importanza. Per i ragazzi credo valga più l'esempio. Si parla troppo. E non conta la quantità di tempo in palestra, ma la qualità, come si lavora.

Calendario del basket mondiale. Io dico che la Ferrari, una macchina, si ferma tre mesi. Ma non è nemmeno il numero di partite, piuttosto di quanto comportano. L'Europa deve restare Europa, non scimmiottare la Nba. È pure impossibile, immaginate le diverse tassazioni fra Paesi. Ma rispetto alla Nba stessa siamo indietro. Ad esempio i voli charter: non è comodità, ma mettere gli atleti nelle condizioni di essere sempre performanti. Per il resto, è necessario un accordo tra Fiba ed Eurolega, invece ci troviamo con due entità che vogliono la botte piena e la moglie ubriaca, ma la botte è una sola Con un percorso comune ci sarebbero spazio e vantaggi per tutti.

Milano, vista a Zara. Ottima, ha cambiato 5-6 elementi e dunque deve trovare l'assemblaggio, ma mi pare ci sia un'idea più chiara, di continuità.