Il Basket Trapani cambia proprietà: dichiarazioni Pietro Basciano

18.08.2011 08:13 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: Ufficio stampa Trapani basket
Pietro Basciano
Pietro Basciano

E’ stata raggiunta l’intesa di massima tra i fratelli Massinelli e l’imprenditore Pietro Basciano. L’accordo verrà formalizzato per iscritto nei prossimi giorni ma ormai è certo che il Basket Trapani cambia proprietà. Pietro Basciano rileverà l’intero pacchetto delle quote societarie del precedente azionista di maggioranza.
DICHIARAZIONI
Pietro Basciano (proprietario “in pectore” del Basket Trapani): “Ci tengo subito a precisare la mia provenienza: io sono trapanese, la mia famiglia abita qui e il fatto che i miei interessi economici abbiano base altrove non toglie nulla al mio essere trapanese. Non avevo messo in conto che nella mia vita potessi iniziare un’avventura come quella della gestione di una società di pallacanestro: se ho deciso di farlo è perché credo che questa città meriti di partecipare ad un campionato qualificante e di avere una squadra di basket di grande livello. Indipendentemente dal campionato che disputerà, il Basket Trapani sarà un’azienda, funzionerà da subito con una struttura solida, che consenta un progetto di ampio respiro. Se dovrà essere serie C, la disputeremo per vincerla immediatamente. Se per caso dovesse arrivare la serie B, dovremo avere una squadra pronta per farla. Mi è capitato di venire due volte al Palailio, quest’anno, a vedere le partite: sono rimasto entusiasta dell’ambiente e della tifoseria. Con passione, ho letto tanto e seguito molto le vicende della squadra. Dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e lavorare. Sono un imprenditore serio e non ho certamente intenzione di mescolare il nome delle mie aziende a qualcosa che non sia serio e professionale. Nei prossimi giorni, completeremo tutto l’iter che ci consentirà di perfezionare il passaggio di proprietà. Il messaggio che lancio alla città e ai tifosi è quello di continuare a seguire il basket: c’è una tradizione da onorare e c’è una storia da proseguire con orgoglio”.


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