Bollettino Covid-19, 23 ottobre: in bilico tra coprifuoco e lockdown

23.10.2020 19:50 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Bollettino Covid-19, 23 ottobre: in bilico tra coprifuoco e lockdown

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 23 ottobre ecco la curva epidemica in Italia. Sono venute a mancare anche oggi 91 persone. L'incremento dei nuovi casi di coronavirus è di 19.143 (ieri 16.079). In Lombardia i nuovi casi positivi sfiorano quasi le 5mila unità, 2.280 in Campania e 2.032 in Piemonte. Nuovo record per i tamponi: quelli effettuati nell'ultima giornata sono stati 182.032.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 37.059 con un incremento di 91 (136 ieri). Pazienti in terapia intensiva: 1.049 (ieri 992). I guariti raggiungono quota 259.456. Gli attualmente positivi sono 186.002 sempre in risalita. La prudenza è sempre d'obbligo.

Coprifuoco e lockdown Lombardia. “Sono in corso valutazioni tecniche, siamo in contatto costate col Comitato tecnico ristretto che valuta i numeri e giorno dopo giorno cerchiamo di mettere in pratica cosa ci consiglia. I reciproci dati possono essere utilizzati da entrambi. Se con i provvedimenti assunti il contagio dovesse rallentare, si potrebbe evitare. Se l’impennata dovesse continuare, può darsi si prenda un provvedimento diverso”. Ha parlato così a Sky TG24 il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Coprifuoco e lockdown Campania. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca chiede al Governo un lockdown nazionale e specifica che in ogni caso "la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo". Stando a quanto si apprende da ambienti vicini alla Regione, l'ordinanza potrebbe arrivare tra domani e domenica.

Medici di famiglia, Conferenza Stato-Regioni e sindacati convocati lunedì per un accordo sui test rapidi in carico ai medici di medicina generale. La nuova normativa - stando a quanto si è appreso - prevede l'adesione volontaria dei camici bianchi e una possibile aggiunta contrattuale all'accordo collettivo di lavoro dei medici di base. 

Coronavirus Mondo. Invece  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 18:30 del 22 ottobre gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 8,4 milioni, l'India supera 7,7 milioni e il Brasile 5,3; .

Totale contagi mondo 41,982,448. Totale morti mondo: 1,140,422.

Germania. È il secondo giorno consecutivo in cui il numero di contagi, in Germania, supera la soglia di 11 mila. Sono 11.242, per la precisione, i nuovi casi confermati nelle ultime 24 ore dal Robert Koch-Institut e gli epidemiologi tedeschi non escludono più l’ipotesi di un lockdown. Intanto, il totale di casi registrati nel Paese dall’inizio del monitoraggio è aggiornato alla cifra di 403.291. A Berlino, le infezioni individuate in un solo giorno sono state circa mille.

OMS. L'emisfero nord si trova in un "momento critico" della pandemia da Covid-19: lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. "I prossimi mesi saranno molto duri e molti Paesi sono su una strada pericolosa", ha aggiunto durante il consueto briefing, spiegando che l'aumento dei casi registrati sta già portando ad "ospedali e unita' di terapia intensiva che operano quasi al limite o oltre la loro capacita', e siamo ancora a ottobre".

L’Australia ha registrato il suo primo caso di reinfezione. A spiegarlo il premier dello Stato di Victoria Daniel Andrews. Il paziente sarebbe risultato positivo per la prima volta a luglio, sarebbe guarito e poi sarebbe di nuovo tornato positivo a ottobre. Non è ancora chiaro se si tratti esattamente di reinfezione o se il virus non fosse mai andato via dall’organismo del paziente sotto osservazione.

Austria. Nelle ultime 24 ore le autorità austriache hanno registrato un incremento di +2.571 nuovi casi di contagio da Coronavirus: si tratta del record assoluto da quando è cominciata l’epidemia. Dei 628 letti in rianimazione disponibili in tutto il paese, 158 risultano al momento occupati. Rudolf Anschober, ministro della Salute austriaco, alla luce della curva dei contagi ha lanciato un appello agli austriaci: «Stiamo per affrontare una situazione molto, molto seria», dice. «Purtroppo l’apice non è stato ancor raggiunto».

Grecia. La Grecia ha dichiarato il 'coprifuoco' ad Atene e a Salonicco a partire da sabato per contenere la diffusione del contagio. Lo ha annunciato il premier greco Kyriakos Mitsotakis.

Francia. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha detto oggi - al termine di una visita all'ospedale di Pontoise, a nord di Parigi - che "ci sbarazzeremo del virus soltanto per un colpo di fortuna, ma abbiamo visto che finora di fortuna non ne abbiamo avuta, o per immunità collettiva o per un abbinamento vaccino-cure". Ma in ogni caso, ha sottolineato Macron ai giornalisti che gli ponevano domande sulla pandemia, "avremo questo virus almeno fino all'estate". 

Brasile. L'opposizione e alcuni governatori brasiliani solleciteranno la Corte suprema a obbligare all'acquisto del vaccino cinese anti Covid il governo del presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, accusato di "mettere a rischio la salute della popolazione". Il partito ambientalista Rede Sustentabilidade e il Partito socialismo e liberta' (Psol, di sinistra) nella loro mozione sostengono che il capo dello Stato "danneggia i fondamenti della Costituzione, come l'accesso alla salute e alla dignita' per i brasiliani", vietando il vaccino Coronavac prodotto a San Paolo, lo Stato governato dal rivale politico di Bolsonaro, Joao Doria. Ieri il presidente ha negato l'acquisto del vaccino cinese, sconfessando cosi' il suo ministro della Salute, Eduardo Pazuello, che il giorno prima aveva annunciato un accordo per l'acquisto di 46 milioni di dosi del farmaco.

La Bosnia-Erzegovina registra nelle ultime 24 ore un nuovo record di contagi da coronavirus, con 922 infetti su 3.045 testati. Il numero totale dei casi dall’inizio dell’epidemia è salito a 36.315. Da ieri si registrano 14 morti, che portano a 1.031 il numero complessivo delle vittime da inizio epidemia.

Polonia. Il premier Mateusz Morawiecki ha disposto la “zona rossa” (un semi-lockdown) in tutto il Paese a causa del peggioramento «critico» – come lo ha definito il ministro della Sanità Adam Niedzielski – della curva dei contagi di Coronavirus. Da sabato rimarranno chiusi ristoranti e scuole. Stando ai numeri forniti dalle autorità, i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 13.632. I decessi, invece, hanno superato i 150 (153 per la precisione). Dall’inizio della pandemia, la Polonia ha registrato 228.318 contagi da Coronavirus, e 4.172 morti. A preoccupare è soprattutto la tenuta degli ospedali: sono 18 mila i letti disponibili per i malati di Covid-19, e ne sono occupati già 10.788. Il governo ha invitato gli anziani sopra i 70 anni sono a restare a casa.

USA. A New York balzo dei nuovi casi di coronavirus: per la prima volta da maggio si registrano oltre 2.000 contagi, per l'esattezza 2.026, in 24 ore. Lo afferma il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo riferendo di 7 morti nella giornata di ieri a causa del virus.

Spagna. Coprifuoco dalle 24 alle 6 del mattino nella regione che comprende Madrid, la capitale della Spagna. Il governo regionale, la Comunidad de Madrid, ha dato notizia dell’arrivo di nuove limitazioni per combattere la propagazione dell’emergenza sanitaria che saranno in vigore da domani, sabato 24 ottobre. Tra esse prima di tutto il divieto di riunione fra persone che non siano conviventi, in privato e in pubblico, dalla mezzanotte alle sei del mattino. Il primo ministro della Spagna, Pedro Sánchez, ha affermato che il numero reale di casi nel Paese è tre volte il milione di infezioni ufficialmente registrate questa settimana e ha avvertito che «mesi molto difficili» si prospettano. Secondo gli ultimi dati del ministero della Salute spagnolo, il numero medio di casi per 100.000 persone in tutto il paese è di 348. Nella regione più colpita, la Navarra, tale cifra sale a 1.058. Una situazione a dir poco preoccupante che però non ha spinto il primo ministro alla misura più discussa e richiesta dai governi regionali nelle ultime settimane, e cioè quella di un lockdown totale.

UE. Ursula von der Leyen lo ha annunciato in un video messaggio su Twitter: 100 milioni di euro dai fondi Ue saranno saranno destinati all’acquisto di test per la Covid-19. La presidente della Commissione europea non ha dubbi sul fatto che «per rallentare il virus dobbiamo condurre più test possibili» ed è per questo che la cifra tonda annunciata da von der Leyen servirà per acquistare tra i 15 e i 22 milioni di kit per il test rapido antigenico, destinati a tutti i Paesi membri.