Olimpia Milano, Poeta: "Hanno preso l'inerzia nell'ultimo quarto, noi disuniti"
Sala stampa all'Allianz Cloud per il coach dell'Olimpia Milano Peppe Poeta che commenta la sconfitta interna con la Stella Rossa Belgrado: "Abbiamo giocato tre buoni quarti di gara, abbiamo fatto canestro e abbiamo distribuito 22 assist, ma ovviamente abbiamo concesso troppo alla Stella Rossa nell'ultimo. Abbiamo perso di 20 il quarto periodo, concedendogli 34 punti, in casa questo non può succedere però nel quarto periodo hanno preso l’inerzia della gara e non siamo riusciti a rispondere. Loro hanno preso fiducia e segnato canestri difficili. Sono una squadra con tanto talento e quando si accende è difficile da fermare. Ma noi ci siamo disuniti, in attacco abbiamo giocato da soli. Non siamo stati abbastanza lucidi da gestirla nel modo giusto, ma qualche volta bisogna dare tanto merito agli avversari. Ci hanno messo le mani addosso, ci siamo innervositi con gli arbitri, non siamo stati bravi nella fase difensiva. Lorenzo a sedere nell'ultimo quarto? E' un giocatore particolare, devo giocare tanto con palla in mano e con tanti attaccanti. Un equilibrio difficile da trovare. Col senno di poi tutto andava bene, però le altre cinque guardie sono quelle che hanno costruito l’ottimo momento. Ho cavalcato chi mi ha dato più certezze. Hanno giocato 22 minuti Nebo e 16 Booker, ho giocato due minuti piccolo, negli ultimi due minuti, quando dovevamo recuperare. Prima e dopo sempre uno dei due era in campo. Entrambi hanno giocato una discreta partita, Booker inoltre non stava benissimo. Non è venuto a Napoli e non verrà a Tortona. Una cosa che ci ha danneggiato sono i falli fischiati a Shavon. Se avessi avuto più lui, è uno dei nostri migliori difensori, ci avrebbe aiutato tanto”. Mercato? Abbiamo fatto quattro ottime partite e ottimi tre quarti, non andiamo a conclusioni frettolose."