OJM Varese, 14 partite per l’Europa: playoff, continuità e una squadra più ambiziosa nel futuro

15.01.2026 14:55 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
OJM Varese, 14 partite per l’Europa: playoff, continuità e una squadra più ambiziosa nel futuro
© foto di Doniselli/Ciamillo

La seconda parte di stagione dell’Openjobmetis Varese vale molto più della semplice classifica. Restano 14 partite - considerando un turno di sosta forzato dopo l'esclusione della Trapani Shark - per provare a riportare il club biancorosso in Europa, con l’obiettivo concreto di conquistare un posto nella Basketball Champions League, anche passando dalle qualificazioni. Un traguardo che avrebbe un peso enorme non solo sportivo, ma anche per il progetto dell'amministratore delegato Luis Scola: l’accesso alle coppe garantirebbe infatti la conferma automatica di diversi protagonisti del roster di questa stagione e di conseguenza rappresenterebbe la base della Varese più ambiziosa che la società sta costruendo grazie alle nuove risorse economiche generate dall’ingresso di nuovi soci dopo l’aumento di capitale dello scorso mese. 

EUROPA PER LA CONTINUITA'
Il rendimento sul campo influenzerà direttamente le scelte future. L’OJM può infatti controllare il destino di cinque dei sei stranieri attualmente a roster, grazie a clausole contrattuali “+1” che scatteranno in base ai risultati. Oggi le opzioni di rinnovo per Iroegbu, Moore e Stewart sembrano vere occasioni considerando le prestazioni dei giocatori, mentre quella di Freeman appare più pesante, ma come sempre sarà il finale di stagione a fare la differenza. Anche il caso di Nate Renfro resta totalmente nelle mani del club, e l'ex Dinamo è cresciuto molto da inizio annata. Ma il messaggio è chiaro: se la squadra dimostrerà di poter competere per playoff ed Europa, Varese potrebbe finalmente evitare l’ennesima rivoluzione estiva, come conseguenza, puntando sulla continuità in vista del 2026/27, stagione in cui il club potrà contare fin dall’inizio su un budget più competitivo.

IL FUTURO DEGLI ITALIANI
Paradossalmente, però, l’attenzione maggiore potrebbe spostarsi sul mercato italiano in estate. La certezza si chiama capitan Librizzi, mentre Davide Alviti è in scadenza secca e Assui sembra destinato all’NCAA, con un buyout da 300mila euro. Anche Ivan Prato è seguito da programmi universitari americani. Questo scenario apre la strada a un’estate 2026 in cui, pur mantenendo il 6+6, Varese potrebbe essere chiamata a fare uno o due investimenti importanti sugli italiani, completando il salto di qualità di una OJM che vuole tornare stabilmente protagonista in Italia e in Europa.