Udine, presentato Zoriks: «La Serie A italiana è una delle migliori leghe d’Europa»

15.01.2026 16:58 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Udine, presentato Zoriks: «La Serie A italiana è una delle migliori leghe d’Europa»

Presso la sala conferenze di Casa Apu si è tenuta la conferenza stampa di presentazione Kristers Zoriks, nuovo acquisto dell’Apu Old Wild West Udine. A prendere la parola inizialmente è stato il General manager Andrea Gracis che ha fatto una panoramica sul classe 1998: “Lo abbiamo scelto perché con coach Adriano Vertemati abbiamo deciso di aggiungere qualità nel reparto esterni e nella gestione del pallone. Pensiamo che Kris sia questo tipo di giocatore, con grande abilità nel pick and roll e un ottimo tiro da fuori. Avevamo poi un’altra esigenza importante, quella di mantenere un equilibrio importante che questa squadra ha e sta ancora trovando. Crediamo che dal punto di vista umano, Zoriks sia anche il profilo giusto per personalità per integrarsi al meglio senza alterare gli equilibri del gruppo. Kris diventa il sesto giocatore non formato e quindi, dovendo operare una scelta a livello tecnico e regolamentare, abbiamo deciso di lasciare in tribuna Dj Brewton. Una decisione maturata nel tempo che porteremo avanti”.

Poi è stato il turno di Zoriks che ha raccontato le sue prime impressioni di questi primi giorni in Friuli: “La prima impressione è positiva, ho visto un tifo caldo in un palazzetto sold out e la squadra ha ottenuto una vittoria importante per raggiungere le Final Eight. Sono contento di essere qui, adesso avrò tempo anche di vedere bene la città. Sono pronto per giocare, non vedo l’ora. Sono un giocatore che gioca e fa giocare. Sono abile nel pick and roll e nel prendere le decisioni che possono aiutare la squadra a raggiungere la vittoria, che alla fine è la cosa che conta di più”.

Sul motivo per cui ha scelto Udine come prossimo step per la sua carriera, il lettone ha precisato: “È successo tutto una settimana fa. Ho parlato con coach Vertemati e mi ha convinto per quanto riguarda il mio inserimento nella sua idea di gioco. La Serie A italiana è una delle migliori leghe d’Europa e non c’era un motivo per non scegliere di venire qui. Conoscevo già Bendzius, ci ho giocato tante volte contro anche l’anno scorso quando era a Sassari. Non di persona, ma conoscevo ‘di fama’ anche Dawkins perché ha frequentato la stessa High School in cui sono andato io negli Stati Uniti. Il mondo del basket è piccolo (scherza ndr.)”.

In merito alla sua esperienza negli Stati Uniti, il lettone ha poi continuato: “È stata una grande esperienza che mi ha fatto crescere velocemente. Sono andato fuori di casa a 16 anni e questo tipo di avventure ti apre la mente. Inoltre, sono migliorato con l’inglese, cosa che devo dire mi serve molto ora per il mio lavoro. A livello di basket giocato sono stato sfortunato a causa di infortuni ma tutto sommato posso dire che è stata un’esperienza formativa”.

Kristers Zoriks è il secondo giocatore lettone della storia dell’Apu Udine dopo Arturs Strautins. “Lo conosco molto bene, abbiamo giocato sei anni assieme quando eravamo piccoli. Ho parlato con lui prima di scegliere di venire qui e non vedo l’ora di giocarci contro”, ha concluso.