Olimpia alla sfida Pana con Shields in dubbio. Poeta: «Noi ancora in emergenza»

Olimpia alla sfida Pana con Shields in dubbio. Poeta: «Noi ancora in emergenza»
© foto di Ciamillo

A distanza di 48 ore dalla incredibile vittoria contro Udine in campionato arrivata con un tiro allo scadere di Armoni Brooks, l'Olimpia Milano torna in campo domani a Atene per affrontare il Panathinaikos. Non mancano le motivazioni per i Greens, desiderosi di riscattare la sconfitta nel derby di Atene maturata la scorsa settimana e il ko all'andata al Forum di poche settimane addietro (con le otto triple di Armoni Brooks). Non recupera Leandro Bolmaro e coach Peppe Poeta dovrà fare con gli stessi, anzi con il rischio di non avere Shavon Shields che nonostante sia viaggiato con la squadra è in dubbio per un affaticamento muscolare. 

L’Olimpia è chiamata soprattutto ad una migliore tenuta difensiva dopo aver concesso 99 punti e Dubai e 97 a Bologna nelle ultime due trasferte. La gara di andata è stata vinta giocando una partita emotivamente spettacolare e traendo ritmo e rendimento da tutti. Per stare in partita ad OAKA servirà lo stesso tipo di spirito. Josh Nebo ha 11 su 12 dal campo nelle ultime due partite e appare come il giocatore più in forma, una buona notizia considerato lo straordinario pacchetto di lunghi del Panathinaikos. I numeri dicono che la potenziale differenza a favore dell’Olimpia è il tiro da tre (38.6% contro 34.3%) ma è da attendersi un assalto difensivo fin dai primi possessi. E sarà l’approccio a identificare le chance dell’Olimpia contro una squadra che sul proprio campo è 6-3.

Così coach Peppe Poeta"Affrontiamo una grande squadra, costruita per vincere il titolo e fortemente motivata. Contro il Panathinaikos, appena qualche settimana fa, abbiamo giocato probabilmente la miglior partita dell’anno. Il nostro intento è di avvicinarsi il più possibile a quel livello di rendimento, nonostante la situazione di emergenza che non è ancora terminata, anzi”.