Focus EL: L'Olimpia Milano crolla e cade contro il Partizan Belgrado

L'Olimpia Milano non sa più vincere e si arrende ancora in Eurolega. Alla Stark Arena dil Belgrado, il Partizan vince 82-69
08.12.2023 10:22 di Lorenzo Lubrano   vedi letture
Fonte: Foto di Savino Paolella
Focus EL: L'Olimpia Milano crolla e cade contro il Partizan Belgrado

Continua la crisi dell’EA7 Olimpia Milano che perde anche contro il Partizan Belgrado e subisce la quinta sconfitta consecutiva tra LBA ed Eurolega. Gli uomini di coach Ettore Messina dopo essere stati avanti anche sul +15, subiscono la rimonta e cadono con il punteggio di 82-69.

Kevin Punter e Zach LeDay - Ai tifosi di Milano sarà scesa sicuramente una lacrima perchè tutti e due hanno lasciato dei bei ricordi. In quella grande cavalcata che portò i milanesi alle F4 di Colonia, il loro zampino c’è stato eccome. Il numero 7 del Partizan è il top scorer dei suoi con 19 punti (3/4 da, 3/5 da 3, 4/4 ai liberi e 22 di valutazione). Nelle scorse settimane la sua assenza si è fatta sentire. Oltre alla sua prestazione, va sottolineata quella di Zach LeDay, giocatore di un’estrema concretezza. Fa tante piccole cose, ma sono tutte davvero molto preziose. 15 punti e 17 di valutazione. Oltre a a loro due, hanno chiuso in doppia cifra Bruno Caboclo, autore di 16 punti e James Nunnally (ex Olimpia Milano) con 10. Insomma, i tre ex milanesi non si sono per nulla risparmiati ed infatti in tre hanno totalizzato 44 punti su 82 segnati dalla propria squadra.

37-9 -  E’ il parziale prodotto dai padroni di casa ai danni di un’Olimpia Milano che dopo aver molto giocato molto bene per 26’ ed aver toccato il massimo vantaggio sulle quindici lunghezze (40-65) dopo i liberi di Shavon Shields, realizzatore di 19 punti, è andata completamente in tilt. Se prendi un break così ampio vincere è impossibile, farlo nella bolgia della Stark Arena lo è ancora di più. L’aspetto più disarmante è come sia cambiata in un amen l’inerzia della gara che era nelle mani degli uomini di coach Messina ed è passata in quella della squadra allenata da coach Zeljko Obradovic. In attacco i biancorossi hanno smesso di segnare, mentre in difesa hanno subito l’energia di un Partizan che ha cambiato marcia ed è volato via nel punteggio.

Dr. Jekyll e Mr.Hyde - “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde” è il titolo del libro più celebre di Robert Louis Balfour Stevenson e rispecchia in pieno il doppio volto di una Milano che va a corrente alternata e cambia atteggiamento da un’istante all’altro. Con Pistoia, Sassari, Bayern Monaco e Partizan Belgrado si è vista una squadra a due volti. Momenti dove la pallacanestro milanese è stata di buon livello ed altri dove si sono viste delle evidenti difficoltà sia offensive che difensive. Per uscire da questo momento c’è bisogno di tutti e non sempre e solo di Shavon Shields. C’è bisogno della leadership di Melli, Hines e Voigtmann, della duttilità di Hall e Tonut. Della fisicità sotto le plance di Poythress che ad oggi sembra un lontano parente di quello che tutti conosciamo. Ovviamente l’arrivo di un playmaker è fondamentale, ma nel frattempo c’è bisogno che questa squadra si guardi allo specchio e reagisca, anche perchè domenica arriva la Virtus Bologna.