LBF serie A1: tante italiane in evidenza nella II^giornata di campionato

Viaggio nella seconda giornata attraverso le prestazioni di alcune giocatrici italiane giovani e semi-giovani, vincenti e non
11.10.2021 22:50 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
LBF serie A1: tante italiane in evidenza nella II^giornata di campionato

Manca un centro per essere del tutto competitivo, ma il quintetto di italiane che nella II^ giornata del campionato di serie A1 femminile si è messo in evidenza perché con le loro prestazioni hanno un bel po' aiutato le squadra per cui giocano a vincere – o quasi – è clamorosamente forte.

Andiamo in ordine di età e di prestazioni fantastiche ma ahimè non vincenti. Classe 2004, 172 centimetri, playmaker dalla Limonta Costa Masnaga, il fenomeno che anche il Corriere della Sera ha inserito nelle 110 donne più importanti del 2020, cioè Matilde Villa (nella foto di copertina @Alessandro Vezzoli). Nella partita con La Molisana Magnolia Campobasso finita con la vittoria di quest’ultima dopo un tempo supplementare 93 a 98, Matilde ha giocato 40 minuti e 24 secondi, tirato da 2 con 14 su 18, 3 su 12 da 3, subito 3 falli, distribuito 4 assist e preso 8, dico 8 rimbalzi lei non una delle più alte in campo. Ed ha segnato 38 punti….Devastante comunque anche se Costa ha perso. Ma senza di lei non avrebbe probabilmente costretto la sorprendente Campobasso di questo avvio di campionato, al supplementare.

Classe 2002, 176 centimetri, guardia dal Gesam Gas e Luce Lucca ed altra gara finita al supplementare a favore anche qui della squadra ospite. In questo caso l’Umana Reyer Venezia che ha vinto in Toscana 87 a 93 dopo 5 minuti in più del tempo regolamentare. Protagonista per le lucchesi Giulia Natali, 6 su 9 da 2 e 5 su 5 da 3….per 27 punti totali senza tiri liberi…altro da aggiungere alla bravura di questa ragazza?

Ed eccoci ad un’altra vittoria esterna (nella giornata sono state 5 su 7)quella di Schio in casa di Moncalieri, 49-73. Classe 1999, 170 centimetri, playmaker una grande partita in settimana in Euroleague Women ed una prestazione notevole in Piemonte visto che il Famila ha dovuto rinunciare al suo play titolare, Francesca Dotto. Ebbene Costanza Verona non l’ha fatta rimpiangere: 4 su 6 da due, 2 su 3 da 3, 3 su 3 ai liberi per 17 punti finali e 4 assist dei quali ha beneficiato anche l’ultima arrivata – in ordine di tempo – in casa Schio, la francese Collier, subito presente. “Cocca” è una certezza.

E poi le due vittorie casalinghe. A Sesto San Giovanni il Geas ha battuto la E-Work Faenza 75 a 56. Qui una delle protagoniste è stata una classe 1995, 185 centimetri di professione ala. Si chiama Sara Crudo (@Marco Brioschi). Ecco la sua partita: 3 su 3 da due, 5 su 6 da tre, quasi 30 minuti in campo, 21 punti. Niente affatto male per una squadra, il Geas che sta giocando con qualche problema di assenza visto che le mancano,Ilaria Panzera,  Giulia Arturi (crociato) e Jazmon Gwathmey.

Per chiudere questa bella rassegna di italiane protagoniste eccoci a San Martino di Lupari, dove il Fila ha regolato 97 a 72 il Banco di Sardegna Dinamo Sassari. Qui le italiane che hanno fatto molto bene sono state tante: Pastrello, Milazzo per esempio. Ma soprattutto la classe 1995, 178 centimetri, guardia che risponde al nome di Francesca Romana Russo. Il cui tabellino finale recita: 28 minuti e spicci in campo, 5 su 13 da 2, 2 su 4 da 3, 4 su 4 ai liberi con 20 punti e 2 assist.

Anche Sara Bocchetti, 12 punti, in USE Scotti Rosa Empoli – Virtus Segafredo Bologna (44-56) ha fatto bene, così come in Costruzioni Italia Broni-Passalacqua Ragusa (52-78) vanno segnalati i 13 punti di una ormai ritrovata Marzia Tagliamento