Frecciarossa FF Coppa Italia LBF: Umana Venezia-Famila Schio la finale

Proviamo a leggere quali potrebbero essere le chiavi della finale della Coppa Italia che domani 18 febbraio metteranno di fronte due squadre fortissime
18.02.2024 10:30 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Frecciarossa FF Coppa Italia LBF: Umana Venezia-Famila Schio la finale

Domenica 18 febbraio la finale della Frecciarossa Coppa Italia LBF di A1 – ore 14.15 su DAZN e LBF.TV -  sarà tra Umana Reyer Venezia e Famila Wuber Schio. Quinta volta dal 2004 che queste due squadre si affrontano nella finale ed ha sempre vinto Schio, l’ultima l’anno scorso a Campobasso. Schio ha vinto 14 Coppe, Venezia una nel 2008.

Le due semifinali sono state un po' meno agevoli del previsto per entrambe le finaliste che hanno dovuto recuperare una partita complicata, la Reyer con il Geas, e di rincorsa, il Famila con la Passalacqua Ragusa.

Le assenze sono importanti per entrambe: da una parte la capitana di Venezia, Francesca Pan che nella semifinale si è solo accomodata in panchina e la lungo degente Santucci, la lunga Reingerova per Schio. Ma entrambe hanno un roster lungo e di qualità per far vedere al pubblico dell’Inalpi Arena di Torino che si annuncia sold out, una bella partita.

Andrea Mazzon coach dell’Umana ha risolto la gara con Ragusa schierando nel quarto periodo la sua batteria di lunghe, Cubaj-Sgeppard-Kujer alla quale è difficile opporsi. Il Famila ha due giocatrici importanti per questo compito, Juhasz e Keys mentre la terza, Penna dovrebbe adattarsi – se Venezia ripeterà la mossa – a difendere su Kujer che le dà parecchi centimetri di più, ma è più leggera delle sue compage orogranata e la più esterna.

Detto questo le chiavi saranno i tanti confronti in mezzo al campo: quello tra Villa e Verona, quello tra Fassina e Guirantes, mattatrice nella vittoria con Ragusa, e Makurat con Parks, anche lei determinante nella semifinale.

Su tutto però c’è da valutare la riserva di energia del Famila Wuber Schio che ha due giocatrici, Guirantes e Juhasz rientrate in settimana dagli impegni con le loro nazionali nelle qualificazioni olimpiche. La prima non ha per ora mostrato di risentire del viaggio dalla Cina (Portorico ha giocato laggiù) la seconda ha contribuito soprattutto con rimbalzi e stoppate alla vittoria delle ragazze di coach Dikaioulakos. Entrambe attaccano bene e difendono molto bene. Il 21 gennaio scorso Schio ha inflitto la prima ed unica sconfitta alla Reyer in campionato giocando a ritmo basso e cercando un punteggio basso, 60 a 56. Lasciar scatenare l’attacco di Venezia potrebbe essere un pasticcio difficile da risolvere.

Anche perché benchè le giocatrici di Schio siano abituate a partite del genere e riescano ad isolare il momento, magari nella testa c’è anche il pensiero della trasferta a Praga per l’andata dei quarti di finale di Eurolega di giovedì 21 febbraio.

Di seguito gli highlights delle due semifinali