ESCLUSIVA PB – ORLANDINA BASKET – Coach Sodini “Puntiamo sui giovani per un futuro sostenibile”

Continuiamo con il giro delle dichiarazioni dei coach a seguito della composizione dei gironi di A2(ancora provvisori) e non solo, oggi tocca a coach Sodini della Orlandina Basket….
11.08.2020 20:00 di Emiliano Latino   Vedi letture
Fonte: PIANETA BASKET
Coach Marco Sodini
Coach Marco Sodini

Marco Sodini inizia la sua carriera di allenatore di pallacanestro nel 1994 come allenatore della Pallacanestro femminile Viareggio, squadra che allena per un quinquennio. Nel 2001 passa al basket maschile, accettando il posto di assistente allenatore della Pallacanestro Lucca, squadra militante in DNB con cui resta fino al termine della stagione 2003-2004.

Nell'estate 2004 firma come responsabile tecnico del settore giovanile del Basket Livorno, aiutando nella crescita giocatori come Andrea Renzi, Andrea Saccaggi e Marco Portannese, giocatori che Sodini ritrova anche in nazionale Under-18 durante gli europei di categoria giocati in Grecia, periodo in cui viene scelto come assistente allenatore di Gaetano Gebbia. Nel 2007, ritorna a Livorno come assistente allenatore per due stagioni.

Il 30 giugno 2009 firma come assistente allenatore della Virtus Bologna, al fianco del coach Lino Lardo e dell'altro assistente allenatore Christian Fedrigo. Nelle tre stagioni con le Vu Nere, raggiunge una finale di coppa Italia nel 2010 e due volte i playoff.

Dopo Bologna torna alle nazionali giovanili, allenando per un breve periodo la nazionale italiana Under-15, prima di esser chiamato da Renato Pasquali a prendere il posto di vice allenatore del B.K. Kiev. La stagione successiva, torna in Italia sempre come assistente di Luca Banchi, coach dell'Olimpia Milano.

L'11 febbraio 2015 diventa per la prima volta capo allenatore della Pallacanestro Piacentina Nella stagione successiva, Sodini riveste il ruolo di advisor per la nazionale colombiana

Il 24 agosto 2016 firma un contratto annuale con la Pallacanestro Cantù, affiancando prima Rimas Kurtinaitis, poi i sostituti Kyryll Bol'šakov e Carlo Recalcati. Il 25 maggio 2017, Sodini viene confermato come vice allenatore anche per la stagione 2017-2018], guidando i primi allenamenti prima di lasciare spazio al rientrante Bol'šakov Il 6 ottobre 2017, dopo una sola gara di campionato, viene nominato capo allenatore al posto di Kyryll Bol'šakov, il quale lo sostituisce come vice allenatore.

Il 25 giugno 2018 firma un contratto biennale con l'Orlandina Basket con cui ha recentemente rinnovato fino al 2022.

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“Non credo sia un momento per sintetizzare quel che penso in merito delle previsioni future e le valutazioni dei roster. Il momento della pallacanestro è tale che la ripartenza sarà difficile, le condizioni contingenti determineranno la capacità delle squadre, non solo di ripartire, ma anche di essere performanti durante una stagione che si preannuncia piena di incognite. Dal nostro punto di vista c’è la consapevolezza di un cambiamento rispetto agli ultimi due anni: ci sarà presumibilmente un girone differente, anche se logisticamente parlando, ci sono molte meno difficoltà rispetto a quelle che avremmo incontrato nel caso di trasferte come Chieti o San Severo. È chiaro che ci sono compagini che si sono approcciate al mercato come gli anni passati come se l’emergenza economica derivante dal Covid-19 non ci fosse stata e sono sicuramente più attrezzate Faccio gli esempi di Torino, Udine, Verona, Scafati, Ravenna, Forlì, Ferrara e Tortona. Noi abbiamo deciso di concentrarci su un’idea: riappropriarci del nostro pubblico, senza sapere ancora come e quando, vogliamo avvicinare i nostri ragazzi al pubblico e sottolineo ragazzi perché il roster è molto giovane. La scelta di puntare sui giovani è stata fatta per andare “verso” le persone e vogliamo tornare ad avere addosso il calore del nostro pubblico che ha dimostrato sempre grande passione ed attaccamento alla maglia. Il concetto della nostra squadra si lega al concetto di college americano, con l’obbiettivo di un modello prestazionale ben delineato al cui interno porre i giocatori, al di là del valore intrinseco dei giocatori stessi che comunque sono di ottimo livello. Devo ringraziare la società per lo sforzo fatto dalla famiglia Sindoni, per essere presente in un momento in cui la serietà avrebbe potuto portare anche a passi indietro, come successo a Pistoia ed Agrigento e proprio per questo ci sentiamo addosso una grande responsabilità per la città e la Sicilia tutta. La spinta a perseguire le idee sarà il veicolo per una stagione di successo, indipendentemente dai risultati sul campo. Bisogna usare questo tempo per un futuro in cui la sostenibilità sportiva e una lega più sana di quanto oggi non lo sia con l’orizzonte, ripartendo da un punto zero, di provare a ricostruire una credibilità che influenzi, anche dal punto di vista politico, quelle persone che hanno potere decisionale sullo sport affinché non rimanga solo passione, ma anche professionalità.”