A2 - Supercoppa, ultimo quarto fatale: la Withu Bergamo lascia strada all'Urania Milano

12.10.2020 08:20 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 - Supercoppa, ultimo quarto fatale: la Withu Bergamo lascia strada all'Urania Milano

Nella prima uscita stagionale ufficiale la Withu Bergamo viene sconfitta al PalaAgnelli per mano dell’Urania Milano, con il punteggio di 69-77. Una gara punto a punto per 30 minuti, con un susseguirsi di parziali, spezzata nell’ultimo quarto dallo 0-12 milanese, risultato decisivo. Bergamo paga il blackout, ma – come afferma coach Calvani al termine della gara “Ha vinto la squadra che meritato sul campo, per quello che ha espresso nei 40 minuti. Noi siamo andati a folate, non siamo riusciti a trovare il ritmo per accenderci. Abbiamo faticato nel tiro da tre e dentro l’area, al contrario di Milano, per cui c’è un aspetto offensivo ed uno difensivo che non sono andati bene.” Bene Easley e Parravicini, rispettivamente 15 e 14 punti – con l’americano in doppia-doppia a 12 rimbalzi – dall’altra parte la solidità di Langston sotto canestro e la lucidità di Bossi in cabina di regia (8 assist) hanno fatto la differenza. Testa alla prossima gara di Supercoppa, in programma domenica 18 ottobre al PalaBanca di Piacenza contro l’Assigeco, in uno scontro decisivo per rimanere in corsa per il passaggio del turno.

L’inizio è giallonero, con Pullazi e Purvis, ma Milano si rimette subito in scia con i suoi lunghi. Piunti è il fautore del primo mini-allungo esterno (9-13 al 7’), che altrettanto prontamente viene riassorbito da Parravicini e Seck. La gara è gradevole, Seck è una furia sotto i tabelloni e tiene benissimo il campo, Milano trova linfa da Bossi e Raivio, ed è Purvis con due tiri liberi a fissare il 19-21 al 10’. Gli ospiti tengono il pallino grazie alla regia di Bossi (25-30 al 13’), la risposta dei gialloneri è affidata a Vecerina ed Easley per il mini-break di 6-0. Il match ora va a strappi, Milano sigla uno 0-5 con Langston, Bergamo replica con Da Campo ed Easley per la parità a quota 35, ed il lungo giallonero sigla il 39-38 di metà gara.

Gli americani di Bergamo sono protagonisti in avvio di ripresa: Easley e Purvis spingono il +6, ed il margine si mantiene vivo con i liberi di Parravicini (51-45 al 26’). La gara è un continuo cambio di parziali, gli ospiti trovano l’ennesima parità con Langston, è ancora Parravicini protagonista con la tripla del +3 prima degli ultimi sigilli di Pesenato e Purvis (59-57 al 30’). Milano gira il match con i primi possessi dell’ultimo quarto, mettendosi avanti di sette lunghezze. Bergamo fatica, Calvani chiama i suoi soprattutto in attacco ma Bossi punisce in contropiede per il primo vantaggio in doppia cifra della gara (59-69 al 34’). I gialloneri battono un colpo con Pullazi, ma l’impressione è che la luce si sia spenta. Montano dalla lunetta allarga il gap, ma quando meno te lo aspetti Bergamo si desta con le triple di Parravicini e Zugno per il -6 a 1’47” dalla sirena. Dopo il time-out ordinato da Villa Bergamo ha la chance con Purvis di rientrare definitivamente nel match, ma la tripla dell’americano gira sul ferro ed i conseguenti liberi di Raivio sanno di sentenza. Bossi mette il punto esclamativo e l’Urania Milano si impone al PalaAgnelli con il punteggio di 69-77.

Withu Bergamo-Urania Milano 69-77 (19-21, 39-38, 59-57)

Withu Bergamo: Zugno 7 (2/6, 1/4), Purvis 12 (4/11, 0/4), Da Campo 4 (2/3, 0/3), Pullazi 6 (2/3, 0/2), Easley 15 (7/13, 0/1); Masciadri (0/3, 0/1), Seck 5 (2/4), Parravicini 14 (1/1, 3/5), Vecerina 4 (2/4, 0/1), Bedini 2 (1/1, 0/1), Riboli n.e., Siciliano n.e.. All. Calvani

Urania Milano: Bossi 12 (4/6, 1/4), Montano 9 (1/3, 1/7), Raivio 15 (5/10, 0/4), Benevelli 10 (2/4, 1/4), Langston 18 (7/10); Raspino 5 (1/1, 0/2), Piunti 6 (1/3, 1/1), Pesenato 2, Franco, Chiapparini n.e.. All. Villa

Tiri liberi: Withu Bergamo 9/20, Urania Milano 23/29

Rimbalzi: Withu Bergamo 45 (Easley 12), Urania Milano 40 (Raivio 8)

Assist: Withu Bergamo 7 (Zugno 5), Urania Milano 13 (Bossi 8)

Usciti per 5 falli: Da Campo (Withu Bergamo), Pesenato (Urania Milano)

Spettatori: 300