A2 - Nota della Poderosa Pallacanestro Montegranaro su direzione arbitrale e provvedimenti dopo la gara contro Verona

11.12.2019 11:34 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 - Nota della Poderosa Pallacanestro Montegranaro su direzione arbitrale e provvedimenti dopo la gara contro Verona

La Poderosa Pallacanestro Montegranaro, in relazione alla direzione arbitrale della gara di domenica scorsa contro la Tezenis Verona e ai provvedimenti disciplinari emessi dal Giudice Sportivo in data 10 dicembre 2019 (squalifica di una gara a Valerio Cucci conseguente l’espulsione e 1200 euro di multa alla società per “offese e minacce collettive frequenti del pubblico agli arbitri e lancio di oggetti contundenti isolato e sporadico, senza colpire”), intende precisare quanto segue.

La società, nei giorni scorsi, ha fatto sentire la propria voce nelle sedi opportune col fine unico di avere il rispetto che meritano questa squadra, che anche domenica ha lottato ad armi pari contro una delle formazioni più attrezzate della categoria, e questo pubblico, da sempre un modello di correttezza e sportività. La Poderosa è una società giovane, che con tanti sforzi ha cercato sin dalla sua nascita di promuovere una cultura della sportività testimoniata da svariate iniziative. Negli anni i provvedimenti disciplinari a nostro carico sono stati assai sporadici (o meglio, pressoché assenti) proprio grazie a questo lavoro nel quale tutto lo staff dirigenziale ha sempre creduto fermamente.

Il fatto che domenica scorsa, per la prima volta, il pubblico gialloblu si sia scagliato in maniera così veemente contro la terna arbitrale è stato il segno di una misura davvero colma e di un reiterarsi di situazioni dubbie nel corso di diverse partite nella prima parte della stagione attuale. Quanto visto domenica ne è stato l’apice. Troppe situazioni nel corso della partita sono state quantomeno opinabili, finendo per danneggiare la nostra squadra nel momento più caldo della gara. La gara è stata vinta con pieno merito da Verona, cui vanno i nostri complimenti, ma avremmo voluto poter lottare fino in fondo senza avere alcun rimpianto legato a decisioni fuori dal nostro controllo. Con queste parole non abbiamo nessun’altra pretesa che esigere il rispetto che una giovane realtà come la nostra crede di meritare.

Il nostro auspicio è quello di poter tornare già da domenica a parlare soltanto di ciò che amiamo di più: la pallacanestro giocata dalla nostra squadra.