EuroLeague - Jasikevicius aveva ragione su Heurtel come Messina su James?

16.02.2021 12:59 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
EuroLeague - Jasikevicius aveva ragione su Heurtel come Messina su James?

Uno dei giudizi unanimi che ha accompagnato la vittoria dell'Olimpia Milano nella Coppa Italia 2021 è quello relativo ai giocatori della squadra che sembrano davvero tutti coperti e allineati dietro le direttive del coach Ettore Messina. E danno una dimensione diversa alla rinuncia al playmaker Mike James all'inizio della stagione precedente che, rimasta senza esito per la pandemia, va considerata non a sè ma come prologo dell'attuale.

Con questa chiave di lettura andrebbe valutato anche il percorso di Sarunas Jasikevicius a Barcelona. E' arrivato in un club che nei sei anni precedenti aveva vinto solo tre titoli (Supercopa 2015, Copa del Rey 20118 e 2019), cambiando ben quattro allenatori durante questo periodo (Pascual, Bartzokas, Alonso, Pesic).

Un club che ha offerto a Nikola Mirotic il contratto più alto nella storia del basket europeo, le aggiunte di Alex Abrines, Brandon Davis, Corey Higgins e quest'anno Nick Calathes. Un club che nel 2019-20 ha registrato un passivo come sezione basket di 28 milioni di euro. Pressione? Al massimo.

Dal 22 dicembre scorso, giorno della sconfitta a Istanbul contro l'Efes per 86-79 e l'esplosione del caso Heurtel con il definitivo allontanamento di un giocatore "eversivo" nel sistema immaginato da Jasikevicius, il Barcelona ha collezionato 15 vittorie e 2 sconfitte, e la Copa del Rey 2021.

La prima partita dopo la crisi è stata il Clásico di Madrid, dove il Barcellona ha festeggiato la vittoria grazie alla grande prestazione di Nikola Mirotic. Sono seguite le vittorie in EuroLeague contro Valencia, Khimki, CSKA, Zenit San Pietroburgo, Olympiacos e Stella Rossa.

Lo stesso vale per il campionato spagnolo contro Fuenlabrada, Manresa, Gipuzkoa, Murcia e Bilbao, senza alcuna sconfitta. In Copa, il Barcelona ha eliminato prima il Malaga e poi il Baskonia , festeggiano il titolo contro il Real Madrid. Le uniche sconfitte dal 22 dicembre ad oggi sono state quelle con l'Anadolu Efes al Palau Blaugrana il 4 febbraio e con il Bayern a Monaco. Il gruppo c'è e si vede.